Due incendi a Milano: riarrestato il piromane che bruciò un’edicola

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Image from askanews web site
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Milano, 2 ago. (askanews) - Sabato scorso a Milano, polizia e carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 32enne pregiudicato milanese ritenuto responsabile di due incendi causati il 23 marzo scorso. L'uomo, attualmente sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, era già stato arrestato il 4 aprile scorso con l'accusa di aver dato fuoco all'edicola di viale Corsica 38.

Secondo l'accusa, poco dopo le 2 del 23 marzo, il 32enne avrebbe incendiato un materasso abbandonato davanti all'ingresso di un condominio in via Aselli 6, causando il danneggiamento della citofoniera, e verso le 3.45, avrebbe appiccato l'incendio ai cassonetti dell'immondizia presso la sede dell'Associazione Sos Lambrate Onlus di via Amedeo 78. Si tratta dell'associazione che una decina di anni fa non lo aveva accettato come volontario: nel febbraio 2012, il pregiudicato era stato indagato per il furto e il danneggiamento di alcune telecamere installate presso la struttura.

Al 32enne, gli investigatori del commissariato Lambrate e quelli della Stazione Porta Monforte, sono arrivati indagando su una dozzina di episodi incendiari che si sono verificati quest'anno in zona Città Studi, corso XXII Marzo, corso Plebisciti, via Aselli, viale Montenero, viale Bligny, via Amadeo e via Fantoli. Ad incastrarlo, secondo quanto riferito in una nota congiunta di polizia e carabinieri, sarebbe stata l'analisi dei tabulati telefonici, quella delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza e gli accertamenti informatici eseguiti su computer e telefoni cellulari a lui sequestrati dai militari in occasione dell'arresto in flagranza del 4 aprile.

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