Due isole italiane potrebbero diventare a breve libere dal Coronavirus

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Capri e Procida Isole covid-free, questo l’obiettivo che queste due isole si sono poste di raggiungere già nei prossimi giorni. In particolare per ciò che riguarda Procida l’obiettivo è quello di completare il ciclo di vaccinazioni già entro sabato primo maggio, mentre per ciò che riguarda Capri le vaccinazioni potrebbero terminare domenica 2 maggio. L’Isola di Ischia invece che è anche la più popolosa, potrebbe diventare covid-free già nel mese di giugno. “Il messaggio che vogliamo lanciare è che una volta che saremo tutti vaccinati, potremo competere seriamente con gli altri Paesi, come Spagna e Grecia”, le parole del Sindaco di Procida Dino Ambrosino in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Stampa”.

covid Capri covid free – la situazione di Capri e Procida

Le vaccinazioni a Procida sono proseguite in questi ultimi giorni a passo spedito. Nella giornata di venerdì 30 aprile sarebbero state effettuate le vaccinazioni della popolazione della fascia di 30 – 39 anni, mentre nella giornata di sabato primo maggio dovrebbe essere completata la vaccinazione della fascia tra i 18 e i 29 anni.

Per ciò che riguarda l’isola di Capri, entro domenica 2 maggio dovrebbe essere vaccinata l’80% della popolazione di età superiore ai 16 anni. L’isola potrebbe diventare libera dal Coronavirus in tempo per la stagione turistica.

covid Capri covid free – la situazione di Ischia

Anche per ciò che riguarda l’Isola di Ischia, le vaccinazioni stanno proseguendo ad una velocità notevole. Rimarrebbero infatti circa 30 mila persone da vaccinare, con due centri vaccinali realizzati di cui uno in zona Forio. La facia attualmente destinata sarebbe quella di età tra i 50 e i 59 anni. Ischia potrebbe diventare covid-free nel giro di un mese.

covid Capri covid free – le parole del sindaco di Procida

Nel frattempo in un’esclusiva rilasciata al quotidiano “La Stampa”, il sindaco di Procida Dino Ambrosino ha spiegato in modo esaustivo la campagna vaccinale che ha affrontato l’Isola del Golfo di Napoli in questi ultimi mesi. “Il messaggio che vogliamo lanciare è che una volta che saremo tutti vaccinati, potremo competere seriamente con gli altri Paesi, come Spagna e Grecia.

L’isola vive prevalentemente di lavoro marittimo, poi c’è una nicchia, che si sta rafforzando ultimamente, di persone che vivono di turismo. La nostra ricezione turistica è limitata, non possiamo accogliere più di duemila persone”, le parole del Primo cittadino di Procida.