Due no di Matteo Salvini a Mario Draghi

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ROME, ITALY - MAY 12: Matteo Salvini, leader of the Lega party, speaks during a demonstration held by the Jewish Community of Rome in solidarity with the State of Israel, to via del Portico d'Ottavia, in the heart of the Jewish Quarter on May 12, 2021 in Rome, Italy. The Jewish Community of Rome protested in solidarity with the population in Israel after tensions escalated in the region, where at least three dozen Palestinians and five Israelis have been killed in a cross-border exchange of rockets and aerial bombardment. (Photo by Stefano Montesi - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - MAY 12: Matteo Salvini, leader of the Lega party, speaks during a demonstration held by the Jewish Community of Rome in solidarity with the State of Israel, to via del Portico d'Ottavia, in the heart of the Jewish Quarter on May 12, 2021 in Rome, Italy. The Jewish Community of Rome protested in solidarity with the population in Israel after tensions escalated in the region, where at least three dozen Palestinians and five Israelis have been killed in a cross-border exchange of rockets and aerial bombardment. (Photo by Stefano Montesi - Corbis/Corbis via Getty Images) (Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)

“Ma tanto non sarà questa maggioranza a riformare giustizia e fisco. La ministra Cartabia può avere le idee chiare, ma se sei in Parlamento con Pd e 5S, per i quali chiunque passa lì accanto è un presunto colpevole, è dura...”. Così il leader della Lega Matteo Salvini in un colloquio con “La Repubblica”, poco dopo il proscioglimento per il caso della nave Gregoretti. Il doppio no del leghista è un atto ostile conro Draghi, in quanto le due riforme sono incardinate nel Recovery Plan italiano e sono fondamentali per poter avere i miliardi da Bruxelles. Inoltre Salvini sembra quasi non vedere l’ora di sbarazzarsi di questo governo, visto che contemporaneamente candida Draghi per il Quirinale, il che vorrebbe dire mettere la scadenza all’esecutivo a inizio 2022.

Per Salvini “ora la priorità è salute e lavoro”. E aggiunge: “Più tardi sentirò il premier. Per dirgli che la Lega, da lunedì, vuole la caduta di restrizioni e orari. Ristoranti e bar al chiuso, piscine, parchi tematici, matrimoni. Con i protocolli di sicurezza, certo”. E il metodo Salvini additato da Enrico Letta? “Ma davvero il segretario del Pd non capisce che con le sue quotidiane provocazioni non ferisce me ma finisce per indebolire il governo? - sottolinea Salvini - Le distanze politiche le capisco ma sono umanamente dispiaciuto per non aver ricevuto da alcun esponente dem la solidarietà per le minacce di morte ricevute. Persino Virginia Raggi si è fatta viva...”.

In un’intervista al “Corriere della Sera”, Salvini invece sottolinea: “Se Draghi dovesse ritenere, la Lega lo sosterrà per il Quirinale con convinzione. Per noi, se lui fosse d’accordo, il prossimo capo dello Stato sarà Mario Draghi. Certo, il problema è per il Pd, che di candidati pullula...”. E in merito alla sentenza di ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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