Due nomi autorevoli alla guida dell'emergenza sanitaria in Calabria

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Gaudio commissario sanità Calabria
Gaudio commissario sanità Calabria

Due nomi autorevoli inizieranno a far fronte all’emergenza sanitaria che sta affrontando la Calabria. Eugenio Gaudio è il nuovo commissario alla sanità. A Gino Strada è stata affidata la delega speciale.

Gaudio commissario alla sanità in Calabria

Lo si apprende da fonti autorevoli di Palazzo Chigi. Eugenio Gaudio è stato chiamato per ricoprire il ruolo di Commissario alla Sanità. Gino Strada ha confermato la possibilità di far parte della squadra con delega speciale.

Si tratta di due nomi di eccellenza che potrebbero risollevare le sorti della Calabria. Gino Strada è noto e tutti associano da decenni il suo nome all’associazione Emergency, ma chi è Eugenio Gaudio? Laureato in Medicina e Chirurgia alla facoltà di Medicina e Chirurgia alla Sapienza di Roma, ha ricoperto per un periodo il ruolo di ricercatore di Anatomia Umana sempre alla Sapienza. Dal 2000 ricopre il ruolo di docente di Anatomia Umana alla Sapienza. Dal 2014 al 2020 è stato il Rettore dell’Università alla Sapienza. Ha curato inoltre diversi libri accademici.

Le parole di Gino Strada

Nella serata di domenica 15 novembre Gino Strada si è espresso a proposito della proposta che il Governo gli ha fatto di potersi impegnare per l’emergenza sanitaria in Calabria. Ha anche tuttavia precisato che nonostante i colloqui con il Governo non gli sarebbe stata ancora avanzata nessuna proposta formale, non mancando tuttavia il supporto alla Calabria dove con Emergency ha lavorato molto.

Una settimana fa ho ricevuto la richiesta da parte del Governo di impegnarmi in prima persona per l’emergenza sanitaria in Calabria.
Ho chiesto alcuni chiarimenti sul mandato e sulle modalità di lavoro, ponendo una condizione fondamentale: non sono disponibile a fare il candidato di facciata né a rappresentare una parte politica, ma metterei a disposizione la mia esperienza solo se ci fossero la volontà e le premesse per un reale cambiamento.
Ho sentito qualche commentatore dire che – dopo tanti giorni – dovrei “decidere se accettare o meno l’incarico”. Non sono in questa condizione perché dopo quei primi colloqui non mi è stata fatta alcuna proposta formale.
Sia chiaro: non ho nulla da recriminare nei confronti del governo che ha ovviamente facoltà di scegliere il candidato che ritiene più adatto a questo incarico.
Non voglio però neanche alimentare l’equivoco di una mia indecisione: da medico, ritengo che in un momento di grave emergenza sanitaria per il nostro Paese, tutti debbano dare una mano e con questo spirito avevo messo a disposizione il lavoro mio e di EMERGENCY che già opera da 15 anni in molte regioni italiane, Calabria inclusa.
Nel frastuono delle tante voci di questi giorni, ho avuto anche l’occasione di sentire la fiducia e la voglia di fare di tanti cittadini, calabresi e non, infermieri e medici e rappresentanti delle istituzioni, che ringrazio per il sostegno e per l’apprezzamento che hanno dimostrato per il lavoro mio e di EMERGENCY”.

Eugenio Gaudio indagato

Nel frattempo la nomina di Eugenio Gaudio potrebbe essere a rischio. Il Neocommissario alla sanità in Calabria sarebbe indagato per concorso in turbativa dalla Procura di Catania in un’inchiesta del 2019 sui concorsi truccati all’Università. Stando a quanto riporta il quotidiano Domani Gaudio sarebbe stato indagato e al momento sembrerebbe che si possa procedere con l’archiviazione. Ad oggi la richiesta dovrebbe essere ancora approvata. Sarebbero diversi i professori coinvolti negli atenei di tutta Italia.