Due vittime tra le macerie di una casa crollata nel Nuorese

Vigili del Fuoco

AGI - È stata trovata morta sotto le macerie della sua casa Marilena Ibba, 55 anni, la donna che i soccorritori cercavano dopo il crollo seguito a un'esplosione provocata da una fuga di gas.

Il corpo è stato individuato dai vigili del fuoco: era ancora nel letto. La deflagrazione ha scagliato parti della struttura anche a 50-60 metri di distanza. I soccorritori scavano per recuperare il marito della donnn e genero della coppia di anziani ricoverati in gravi condizioni negli ospedali di Nuoro e Sassari. Sull'accaduto è stata aperta un'inchiesta.

La posizione di Guglielmo 'Memo' Zedda, 59 anni, è stata segnalata dai cani e individuata grazie alle telecamere endoscopiche. Si dispera di trovarlo ancora vivo. Secondo una prima ipotesi, l'esplosione è stata provocata da una fuga di gas: la casa era collegata alla rete cittadina. I coniugi Ibba mancavano da giorni ed erano appena rientrati da una crociera.

La vittima, responsabile della comunità alloggio per anziani di Tiana, era stata assessore comunale alla Cultura nella precedente giunta guidata dall'ex sindaco Francesco Zucca. La notizia del crollo l'ha raggiunto mentre era a Cagliari e l'ex amministratore, ora consigliere comunale di maggioranza, è subito tornato in paese.

I soccorritori scavano a mani nude per trovare Zedda, dipendente della Tim, genero della coppia di anziani salvata in mattinata: l'ex maresciallo dei carabinieri in pensione, Edoardo 'Duccio' Ibba, 90 anni, ricoverato in rianimazione a Sassari, e la moglie Eugenia Madeddu, 83 anni, insegnante in pensione, le cui condizioni sono stabili.

I coniugi, reduci da una crociera di 15 giorni da cui erano rientrati ieri, si sono salvati perché erano già svegli al momento dell'esplosione e si accingevano a uscire di casa. La figlia e il genero, invece, erano al piano di sopra: Marilena Ibba si trovava in camera da letto, mentre il marito si era già alzato ed era in un'altra stanza.

Per farsi largo fra le macerie i vigili del fuoco, che hanno cominciato le operazione dopo le 8, e i volontari hanno utilizzato una pala meccanica, miniescavatori e caterpillar. È arrivata anche una fotocellula necessaria per consentire le operazioni anche dopo il tramonto.