Duomo di Milano gremito per l'ultimo saluto a Giorgio Squinzi

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Milano, 7 ott. (askanews) - Duomo gremito con molti dipendenti della Mapei, per l'ultimo saluto a Giorgio Squinzi, fondatore e numero uno del gruppo chimico scomparso a Milano il 2 ottobre dopo una lunga malattia. A celebrare le esequie, alla presenza della moglie Adriana e dei figli Veronica e Marco, il vescovo ausiliario di Milano Erminio Descalzi, mentre l'omelia è stata pronunciata dall'arciprete del Duomo, Gianantonio Borgonovo. Fra le autorità, presenti Vincenzo Boccia il numero uno di Confindustria, associazione di cui Squinzi è stato presidente dal 2012 al 2016: "È stato un uomo grandissimo - ha dichiarato Boccia - e anche un grande papà dal nostro punto di vista, quando era in Confindustria. Un grandissimo imprenditore, una grande perdita per il paese, mancherà a tutti".

Presenti anche il prefetto di Milano Renato Saccone; gli onorevoli Ivan Scalfarotto e Maria Stella Gelmini e Pierferdinando Casini; il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini; il sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani e il presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolè. Del mondo imprenditoriale erano presenti fra gli altri Diana Bracco, Andrea Della Valle, Urbano Cairo e il numero uno dell'Abi, Antonio Patuelli.

Numerosi gli esponenti del mondo sportivo. A cominciare dalla squadra di calcio del Sassuolo, presente al completo per rendere omaggio all'imprenditore che nel giro di pochi anni ha portato il club dalla serie C2 all'Europa League. Del mondo sportivo presenti anche l'ex campione del mondo di ciclismo Paolo Bettini, i calciatori Baresi, Massaro e Antonioni e l'ex allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. Giorgio Squinzi sarà sepolto a Pero nella cappella di famiglia.