Durante la premiazione a New York del premier lo statista Usa accenna al ritiro “non definitivo”

Henry Kissinger con Mario Draghi
Henry Kissinger con Mario Draghi

Stima reciproca e siparietto finale fra Mario Draghi e l’ex Segretario di Stato americano Kissinger: “Grazie Henry, la tua presenza è regalo enorme“. Durante la premiazione a New York del premier lo statista Usa accenna al ritiro “non definitivo” e il presidente del consiglio italiano si schernisce sorridendo. Ecco comunque le  parole del Presidente del Consiglio Draghi rivolte a Kissinger in occasione della premiazione al “World Statesman Award 2022” della Appeal of Conscience Foundation a New York: “Devo dire che sono davvero commosso dal fatto che ti sei preso il tempo di venire qui in questa occasione e dire quello che hai detto”.

Stima e siparietto fra Draghi e Kissinger

E poi: “Ma solo il fatto che tu sia qui stasera è un dono, un regalo enorme per me. Grazie”. Mario Draghi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per la “lunga leadership poliedrica nella finanza e nel pubblico servizio, di cui hanno beneficiato l’Italia e l’Unione europea e che ha aiutato la cooperazione internazionale”. E a lodare il premier italiano anche e soprattutto il 99enne ex segretario di stato americano: “Ho avuto un enorme rispetto per Mr. Draghi in tutti questi anni, in queste decadi”.

Un ritiro “mai definitivo” con Draghi che ride

“Ha avuto una incredibile capacità di analisi intellettuale”. E il siparietto? Quello si è determinato quando Kissinger ha chiosato che nonostante Draghi si sia dimesso, il suo ritiro non sarà “mai definitivo”. Tutto questo mentre Draghi sorrideva.