Dureghello: scorta a Segre fallimento, società sta perdendo fondamenti

Red/Gtu

Roma, 8 nov. (askanews) - "La scorta a Liliana Segre è il fallimento di tanti anni di cultura europea. Il Paese sembra andare alla deriva": lo ha dichiarato Ruth Dureghello, Presidente della Comunità ebraica di Roma, ricordando: "L'antisemitismo è il primo dei segnali di una società che sta perdendo i propri fondamenti e da lì ad altro il passaggio è inevitabile", E - ha avvertito - "è una cosa che riguarda tutti, attenzione a far pensare che sia solo un problema degli ebrei".

Dureghello è intervenuta ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano, e a proposito della scorta assegnata alla senatrice a vita ha sottolineato: "Dal mio punto di vista questa vicenda ha un significato grave. Liliana non è soltanto la senatrice nominata per testimoniare la memoria, Liliana è chi la memoria l'ha sofferta sulla sua carne, nella sua anima. E' un modello, un emblema". E "quando in un Paese democratico si arriva soltanto a immaginare, o peggio ancora a manifestare in maniera volgare e violenta minacce verso Liliana vuol dire che si è andati oltre".

"Il Paese sembra andare alla deriva su questi temi", ha avvertito la presidente della comunità ebraica, aggiungendo: "Io vivo scortata da ormai più di 3 anni, così come altre personalità del mondo ebraico, e ringraziamo l'attenzione del ministero e della prefettura. Liliana dovrebbe essere un esempio inattaccabile, un eroe nella percezione, invece ci troviamo a doverla proteggere dagli odiatori seriali che non si vergognano nemmeno più da nascondersi, allora andiamoli a prendere, andiamoli a stanare, perché dobbiamo continuare a subire tutto questo?", si è chiesta Dureghello.(Segue)