E-commerce, apre primo di 36 nuovi centri distribuzione di Poste

E-commerce, apre primo di 36 nuovi centri distribuzione di Poste

Cazzago Brabbia (VA), 29 lug. (askanews) – Dopo l’inaugurazione del nuovo centro di smistamento di Bologna il piano di ampliamento e trasformazione della rete logistica di Poste Italiane per fare fronte alla crescente domanda di e-commerce prosegue con l’apertura del nuovo centro di distribuzione della provincia di Varese. È il primo di 36 nuovi impianti di questo tipo che garantiranno supporto al nuovo modello di recapito Joint Delivery che prevede la consegna di pacchi in fasce orarie estese fino alle 19:45 e durante i fine settimana, come sottolinea l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante:

“Consegnare il pomeriggio ha un grande valore strategico-logistico perché i corrieri ordinari perlopiù operano la mattina e in un mondo di e-commerce nel quale consegnare il prima possibile dopo l’acquisto online è un fattore distintivo di successo delle piattaforme noi, con la consegna al pomeriggio, ci permettiamo oggi di accettare pacchi comprati e consegnati a noi fino alle 10-11 del mattino, cosa che ci permette di essere molto competitivi in quel mercato” ha detto Del Fante.

Un mercato, quello del commercio elettronico al dettaglio in Italia, che conta oggi tre pacchi consegnati all’anno a testa, contro una media europea di dieci e picchi di venti in Paesi come la Germania. Un ritardo che offre alle Poste, capaci di resistere al declino della corrispondenza cartacea mantenendo una presenza sul territorio molto capillare, una grande opportunità di crescita come evidenzia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che vede cominciare dal piccolo paese nel quale è cresciuto, Cazzago Brabbia, questo nuova iniziativa.

“Le Poste non sono più il recapito delle vecchie lettere o delle vecchie cartoline che in questo periodo dell’anno partivano dal mare o dalla montagna, sono tanta altra roba, e per i piccoli comuni come questo sono un punto di riferimento solido, un fattore quasi di aggregazione sociale, quindi sono molto contento che le Poste abbiano cominciato questo percorso dal mio piccolo paese” ha detto il sottosegretario.

Nel nuovo centro di distribuzione, struttura compresa in un piano nazionale di investimenti da quasi 40 milioni di euro, sono impiegate 50 persone, in grado di lavorare ogni giorno circa 20.000 pezzi postali, destinati ai 23 Comuni della zona.