"Mose pronto nel 2021, eviterà altri danni a Venezia. Ma serve già una manutenzione"

Federica Olivo
Acqua alta a Venezia

Mentre Venezia è in piena emergenza acqua alta, si riaccende il dibattito sul Mose, e le domande che sorgono sull’opera che dovrebbe salvare la città dalle maree sono tante. Se fosse stata già operativa, l’acqua, arrivata fino all’altezza di 1,87 metri, sarebbe stata fermata? E perché, dopo la prima pietra del 2003, i lavori ancora non sono finiti? Ma, soprattutto, la parte dell’opera che è già in piedi in che condizioni versa? Il timore che arrugginisca nell’attesa della messa in funzione non è infondato. “Noi consegneremo, da contratto, l’opera il 31 dicembre 2021. Quanto agli impianti già in essere, non parliamo di deterioramento, ma certamente le prime paratie che sono state messe in piedi nel 2014 hanno bisogno di manutenzione”, spiegano ad HuffPost dal Consorzio Venezia Nuova, che si occupa della realizzazione dell’opera. Per garantire il futuro funzionamento delle barriere già in acqua servono fondi, altri rispetto a quelli già previsti per la realizzazione dell’opera. “Gli stanziamenti per il Mose ci sono, quello che forse serve sono altri soldi per l’avviamento, per la gestione dell’opera” e, appunto, per evitare che gli impianti invecchino prima di essere completamente operativi.

Ai soldi fa riferimento anche Salvini, che ha annunciato che proporrà un emendamento alla manovra: “L’opera del Mose è fondamentale anche se non riguarda la zona di San Marco, su cui bisogna fare altre riflessioni, ma conto che la manovra esca con 100 milioni di euro per mettere in esercizio un’opera piuttosto che tenerla ferma”. 

Alcune delle paratie del Mose

 

Ma se l’impianto fosse stato in funzione, Venezia si sarebbe salvata dall’ennesimo disastro? “Se il Mose fosse stato attivo, quest’anno ma come negli anni scorsi, sarebbe entrato in funzione quando l’acqua avrebbe raggiunto l’altezza di 110 metri e, di conseguenza, non ci sarebbero stati i danni dovuti alle maree eccezionali”, spiegano ancora dal Consorzio Venezia Nuova. Ma il cantiere,...

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