Gli Usa manderanno altra artiglieria a Kiev. Annunciate nuove sanzioni contro Mosca

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Peter Zay / Anadolu Agency via AFP

AGI - È iniziata la battaglia per il Donbass, che ora impegna gran parte delle forze russe dispiegate in Ucraina, mentre parte l'attacco all'acciaieria di Mariupol per snidare gli ultimi difensori della città sul Mare d'Azov. Il presidente Usa, Joe Biden, in una videoconferenza esorta gli altri capi del G7 a continuare a sostenere Kiev, mentre l'ex presidente russo Medvedev esorta a essere pronti ad azioni aggressive della Nato.

Alla video-chiamata, convocata per le 9:57 ora di Washington, partecipano anche la presidente della Commissione Ue von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Michel, il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Scholz, il primo ministro giapponese Kishida, il segretario generale della Nato Stoltenberg, il presidente polacco Duda, il presidente romeno Iohannis, il primo ministro britannico Johnson e il premier canadese Trudeau.

Intanto, l'Unione europea ha condannato i bombardamenti "indiscriminati" sui civili da parte delle forze russe nel corso dell'invasione dell'Ucraina, dopo che altre vittime sono state provocate dal lancio dei missili su Leopoli. Stamane aziende e sindacati tedeschi si sono schierati compatti contro il possibile embargo della Ue sulle forniture di gas russo.

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