E.Letta: con 28 Brexit non saremmo interlocutori di Usa e Cina

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Rimini, 21 ago. (askanews) - Se improvvisamente ci fossero in Europa 28 Brexit "saremmo tutti talmente piccoli da non essere in grado nemmeno di essere interlocutori di Usa o Cina". Lo ha detto Enrico Letta, presidente dell'istituto Jacques Delors, durante l'incontro "Diritti, doveri. Europa: 1979-2019" assieme al ministro degli Affari esteri, Enzo Moavero Milanesi, al Meeting di Cl.

"Il futuro del mondo e dell'Europa - ha spiegato Letta - è in una nuova tenaglia: stiamo andando verso un G2, le due grandi potenze del mondo, i due leader, Usa e Cina", al di là delle guerre commerciali. Un mondo "nel quale noi singoli paesi europei - se siamo ognuno per conto suo, se ci fossero 28 Brexit, se vincesse la tesi di chi a casa nostra, o in Francia, Germania, Svezia sognasse un Brexit - saremmo tutti talmente piccoli da non essere in grado nemmeno di essere interlocutori degli Usa o della Cina. Perché sono obbligati a trattare con noi anche sulle cose più complicate? Perché siamo insieme, abbiamo una forza, una dimensione e una capacità di leadership unica".

"Siamo per l'Europa, per l'integrazione - ha aggiunto - ma siamo consapevoli che in questi anni si è rotto qualcosa tra i popoli".