È lui l'uomo più vecchio del mondo, ma non può dimostrarlo

Francisco Núñez Olivera è attualmente (e ufficialmente) l’uomo più vecchio al mondo: lo spagnolo è nato nel 1904 e supera di qualche mese il giapponese Masazou Nonaka, classe 1905. Nessuno dei due è nella top ten delle persone più anziane viventi, visto che in quella classifica le prime sono tutte donne (guidate attualmente dalla giapponese Nabi Tajima, nata nel 1900).

Tuttavia c’è un uomo cileno, tal Celino Villanueva Jaramillo, che potrebbe riscrivere tutte queste classifiche. Questo signore è infatti nato nel 1896, e dunque ora ha 121 anni. Il suo guaio, se così possiamo definirlo, è che non può comparire nell’elenco della maggior longevità in quanto non c’è mai stata l’ufficializzazione del suo primato. Il Guinness non ha ancora i documenti necessari per inserirlo, a causa anche di un incidente avvenuto qualche anno fa.

Don Celino con la sua carta d’identità (Facebook)

Ma andiamo con ordine. Celino Villanueva Jaramillo è nato a Rio Bueno il 25 luglio 1896, stesso anno di nascita di Sandro Pertini e contemporaneo delle prime Olimpiadi dell’era moderna. L’uomo, che in Cile conoscono tutti per via dello spazio mediatico a lui dedicato, ha perso molti documenti e attestazioni utili in un incendio, che distrusse la sua casa a Mehuin. Era il 1995, all’epoca aveva 99 anni e una migliore salute rispetto a oggi.

In Cile tutti credono nella genuinità della sua data di nascita, e a Don Celino è stata consegnata una nuova carta d’identità (con annesso certificato) che attesta i suoi dati anagrafici. Nella repubblica sudamericana è lui il recordman ufficiale.

Don Celino (Facebook)

Attualmente non ha ancora potuto dimostrare definitivamente la sua longevità, per ora considerata solamente ufficiosa, e per via della salute non può nemmeno farlo direttamente. In suo aiuto ci sono Martha Ramirez, una donna che lo aiutò a trovare un tetto dopo la rovina dell’incendio (visse per qualche giorno in strada) e che ancora oggi gli dà una mano, nonostante abbia 85 anni, e i vicini di casa. Oggi Celino è al 90% cieco (anche se le cataratte sarebbero operabili), non riesce a camminare da solo, non ha denti ed è sordo all’85%. Tuttavia sono condizioni di salute trattabili, manca solamente il denaro – problema che i vicini cercano di superare con il coinvolgimento delle istituzioni e dei media.

Per il 115° compleanno dell’anziano il presidente Sebastián Piñera e il ministro dello Sviluppo sociale Joaquin Lavin volarono sino a Mehuin con con un carico di omaggi; tra questi furono consegnati anche un apparecchio acustico, due stampelle e una piccola stufa a legna.

Don Celino al suo 120° compleanno (Facebook)

Ovviamente la domanda è: come si fa ad arrivare a una tale età? Celino non ha particolari abitudini, si sa solo che non si è mai sposato e che non ha mai avuto figli – il che giustifica probabilmente una livello di ansia decisamente più basso della media…

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