E' morto Armando Cimolai, fondò il colosso delle strutture in acciaio

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AGI - Morto ieri a Pordenone Armando Cimolai, imprenditore e fondatore dell'omonimo gruppo specializzato nella progettazione, costruzione, fornitura e posa in opera di strutture complesse in acciaio e strutture metalliche chiavi in mano. Aveva 94 anni. Armando Cimolai fondo' l'azienda nel 1949 a Pordenone, insieme alla moglie Albina, come laboratorio per la produzione di cancelli e infissi metallici. Dal 1993 alla guida dell'azienda siede il figlio Luigi. Nella lunga storia dell'impresa, "non abbiamo mai licenziato nessuno o fatto ricorso a una sola ora di cassa integrazione", amava ricordare spesso nelle interviste Armando Cimolai.

"Con Armando Cimolai - afferma la presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani - scompare un autentico pioniere dell'industria nazionale. Partito dalla ricchezza del suo lavoro, dalla passione per progredire e dall'ingegno ha raggiunto i massimi traguardi, portando la sua impresa tra le poche a poter affermare a livello mondiale primati tecnologicamente significativi nel campo delle grandi costruzioni. E' a esempi come il suo e alla continuità di conduzione dell'azienda assicurata dalla sua famiglia cui vanno le condoglianze, che dobbiamo rifarci se vogliamo ripartire su solide basi".