È morto Franco Leoni Lautizi, a Marzabotto vide la madre incinta uccisa dai nazisti

Carlo Renda
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È morto a 83 anni Franco Leoni Lautizi, uno dei sopravvissuti alla Strage di Marzabotto. Ne dà notizia il Comune di Rimini, che saluta un “testimone instancabile delle pagine più drammatiche della storia del nostro Paese, grazie alla sua attività con l’Associazione nazionale vittime civili di guerra, per anni dipendente del Comune di Rimini”.

Alla fine dell’estate del 1944 Lautizi, che all’epoca aveva sei anni, vide morire davanti a sé la nonna e la madre incinta, che era riuscita a salvarlo dai nazisti, che in quei giorni sterminarono i civili nelle montagne intorno a Marzabotto sull’Appennino bolognese. “Mi sono sempre chiesta come una persona con alle spalle un trascorso così drammatico e pieno di sofferenza, costretto a vivere sulla sua pelle l’efferatezza della guerra e a vedere coi suoi occhi come l’odio posso spingere l’uomo alle azioni più impensabili, potesse invece essere così dolce, sensibile, serena”, dice la vicesindaca di Rimini Gloria Lisi.

La sua storia è narrata anche nel film di Giorgio Diritti, “L’uomo che verrà” e alla sua vita è dedicato il cd “La vita in un cammino” prodotto dall’Associazione vittime civili di guerra, girato in occasione della sesta giornata mondiale dei giovani della pace nel 2018

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.