Addio Giampiero Galeazzi, la voce più amata dello sport in tv

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Il mondo del giornalismo e dello sport piangono Giampiero Galeazzi. Lo storico telecronista Rai si è spento all'età di 75 anni, era malato da tempo. A darne notizia i colleghi su Twitter, dal direttore del Tg5 Clemente Mimun a Massimo Caputi.

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Giampiero Galeazzi (Stefano Colarieti /LaPresse)
Giampiero Galeazzi (Stefano Colarieti /LaPresse)

Galeazzi è stato autentico protagonista di una stagione d'oro della Rai in cui il servizio pubblico televisivo ha narrato momenti di sport indimenticabili. Dal calcio, al tennis, al canottaggio, con la sua voce ha raccontato le imprese dei fratelli Abbagnale, il secondo scudetto del Napoli direttamente dagli spogliatoi del San Paolo ed è stato per diverse stagioni il conduttore di Novantesimo Minuto. 

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Conosciuto anche con il soprannome di "Bisteccone", Galeazzi nasce a Roma il 18 maggio del 1946. Origini paterne di Novara, laureato in Economia, ha lavorato nell'ufficio marketing e pubblicità della FIAT a Torino. 

Diventato professionista nel canottaggio, nel 1967 vince il campionato italiano nel singolo. Un anno dopo si ripete nel doppio con Giuliano Spingardi. Non ancora abbandonata la carriera sportiva, viene assunto dalla Rai come giornalista sportivo per la radio e nel 1972 viene inviato alle Olimpiadi a Monaco di Baviera.

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Passa poi alla tv e partecipa a trasmissioni sportive di successo come la Domenica Sportiva. Negli anni Ottanta è inviato della Domenica Sportiva negli incontri clou del campionato di calcio di serie A, diventando celebre per le sue interviste a caldo direttamente a bordo campo

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A lui vengono affidate le telecronache del tennis, alternandosi con Guido Oddo fino al suo ritiro nel 1984, e soprattutto del canottaggio. In questa veste segue le principali competizioni, tra cui sei edizioni dei Giochi Olimpici fino ad Atene nel 2004. Memorabili le sue telecronache in occasione delle medaglie d'oro nel canottaggio di Giuseppe e Carmine Abbagnale alle olimpiadi di Seoul 1988 e di Antonio Rossi e Beniamino Bonomi a Sydney 2000.

Nell'estate 2009 commenta le partite della Confederations Cup con Jacopo Volpi e Zbigniew Boniek. Nella stagione 2009-2010 è commentatore calcistico nella trasmissione "90º minuto" assieme a Franco Lauro e in "Replay" con Zibi Boniek. Nell'estate partecipa a "Notti Mondiali" con Paola Ferrari e Maurizio Costanzo, in diretta da Piazza di Siena a Roma. 

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Diventa poi opinionista di "90º minuto" con Franco Lauro, Jacopo Volpi e Zibi Boniek, e di "90º minuto Champions" con Andrea Fusco, Marino Bartoletti, Adriano Bacconi e Ivan Zazzaroni. Nell'estate del 2012 è ospite di "Notti Europee" con Andrea Fusco, Simona Rolandi, Jacopo Volpi, Adriano Bacconi e Serse Cosmi. Galeazzi ha due figli giornalisti: Susanna e Gianluca.

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