Il funerale di David Sassoli sarà venerdì a Roma

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AGI - La camera ardente per l'ultimo saluto al presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, si terrà giovedì 13 gennaio in Campidoglio sala Protomoteca dalle ore 10 alle 18. I funerali si terranno venerdì 14 alle 12 nella chiesa Santa Maria degli Angeli, piazza della Repubblica a Roma.

Ai funerali potrebbe partecipare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Lunedì alle 18 alla plenaria di Strasburgo l'ex presidente del Consiglio ed ex parlamentare europeo, Enrico Letta, pronuncerà il discorso ufficiale nella cerimonia di commemorazione alla quale partecipertà anche Mario Draghi.

La notizia della morte di Sassoli è arrivata nella notte con un tweet del portavoce, Roberto Cuillo. Sassoli è deceduto alle 1.15 ad Aviano dove era ricoverato al Centro di riferimento oncologico, oggi dopo un ricovero per una grave complicanza legata a una disfunzione del sistema immunitario di cui il Paese era venuto a conoscenza solo poche ore prima. "Data e luogo dei funerali saranno comunicati nelle prossime ore", scrive Cuillo. 

Una vita tra giornalismo e politica

Tre mandati da europarlamentare, l'ultimo dei quali culminato con l'elezione a presidente dell'assise di Strasburgo, dopo una carriera da giornalista ricca di riconoscimenti e traguardi.

Sassoli, nato a Firenze il 30 maggio 1956, giornalista professionista dal 1986, è stato vicedirettore del Tg1 Rai dal 2006 al 2009. Eletto quell'anno parlamentare europeo per il Partito Democratico, ha svolto il ruolo di capo della delegazione Pd all'interno dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici. Rieletto alle Europee del 2014, è stato vicepresidente del Parlamento europeo da luglio 2014 a maggio 2019.

Figlio d'arte, visto che il padre era pure giornalista e per questo si era trasferito a Roma, Sassoli aveva studiato nella capitale, frequentando il liceo classico Virgilio e poi la facoltà di Scienze politiche La Sapienza di Roma. Non ha terminato gli studi universitari perchè ha iniziato molto giovane l'attività di giornalista. Ha lavorato al quotidiano Il Tempo, all'agenzia di stampa Asca, nella redazione romana de Il Giorno, e poi è stato assunto in Rai nel 1992.

Anche la sua formazione politica comincia da giovane, frequentando ambienti dello scoutismo, poi nella Rosa Bianca, associazione di cultura politica che riuniva gruppi di giovani provenienti dall'associazionismo cattolico (Aci, Fuci, Acli), e negli anni '80 partecipa all'esperienza della Lega Democratica, un gruppo di riflessione politica animato da Pietro Scoppola, Achille Ardigo', Paolo Prodi, Roberto Ruffilli. Sposato, due figli, tifoso della Fiorentina, è tra i fondatori di Articolo 21. 

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