E' morto John Le Carré, il re delle spy story

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Addio a John Le Carré, maestro britannico del romanzo di spionaggio. Lo scrittore, autore di memorabili spy story, è morto a 89 anni dopo una breve malattia.

Lo ha annunciato il suo agente Jonny Geller: "E' con grande tristezza - ha detto - che devo annunciare che David Cornwell, noto al mondo come John Le Carré, è morto sabato 12 dicembre 2020, dopo una breve malattia (non legata al Covid-19), in Cornovaglia. Aveva 89 anni. I nostri pensieri vanno ai suoi quattro figli, alle loro famiglie e alla sua cara moglie Jane".

Nato a Poole, nella regione inglese del Dorsetshire, nel 1931, Le Carré insegnò all'università di Eton, prima di diventare un funzionario del ministero degli Esteri britannico ed essere reclutato dall'MI5 e poi dall'MI6. Dall'esperienza nei servizi segreti prederà spunto per creare il personaggio di George Smiley, leggendario protagonista di numerosi suoi romanzi. Il suo primo romanzo, "Chiamata per il morto", è stato scritto nel 1961, quando ancora era un membro del servizio.

ARCHIVO - En esta fotografía del 13 de septiembre de 2011, el autor británico John le Carré asiste al estreno de "Tinker Tailor Soldier Spy" en Londres. (AP Foto/Sang Tan, Archivo)
John le Carré (AP Foto/Sang Tan, Archivo)

Nel 1954 sposò Alison Ann Veronica Sharp, dalla quale divorziò nel 1971. Insieme ebbero tre figli: Simon, Stephen e Timothy. Nel 1972 si risposò con Valerie Jane Eustace, una redattrice editoriale, da cui ebbe un figlio, Nicholas.

Negli ultimi Le Carré aveva scelto una vita ritirata, tra Cornovaglia e Hampstead. Nell'ottobre 2019, lo scrittore era sceso in piazza per manifestare contro la Brexit.

John Le Carré ha scritto best seller memorabili come "La spia che venne dal freddo" (1964), che vendette oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo. Quasi tutti i libri di Le Carré appartengono ai filoni dello spionaggio e del thriller, con una particolare attenzione ai blocchi contrapposti durante la Guerra fredda.

Da "Chiamata per il morto" a "Un delitto di classe", da "La spia che venne dal freddo" a "La Talpa", Le Carré ha dato vita a protagonisti tridimensionali e realistici che si contrapponevano alla figura sensazionalistica dell'altro esponente letterario del genere, James Bond. Tra gli altri romanzi celebri, "La tamburina", "La spia perfetta", "La casa Russia", "Il direttore di notte".

Con la fine della Guerra Fredda nel 1991, Le Carré mise alla berlina nelle sue opere gli eccessi del nuovo ordine mondiale costruito sulle rovine del muro di Berlino: mafia, traffico di armi e droga, riciclaggio di denaro e terrorismo. Sono gli anni di "Il sarto di Panama" e "Il giardiniere tenace".

In "Una spia che corre sul campo", uscito poco più di un anno fa, aveva raccontato gli anni della Brexit, immaginando un'alleanza tra i servizi segreti di Londra e l'America di Trump con il duplice scopo di minare le istituzioni democratiche europee e smantellare il sistema internazionale dei dazi.

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