È morto Rusty, di Rin Tin Tin. Indigente e solo, per anni ha abusato di alcol e droghe

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·2 minuto per la lettura
(Photo: Rin tin tin)
(Photo: Rin tin tin)

E’ morto Lee Aaker, attore bambino star negli anni ’50, interprete dell’orfano Rusty con il fedele pastore tedesco ne Le avventure di Rin Tin Tin della Abc.
L’attore, 77 anni, è scomparso l′1 aprile scorso - scrive Hollywood Reporter - per le conseguenze di un ictus e il certificato di morte lo elenca come “defunto indigente”. Dal 1954 al 1959 ha recitato nel famoso telefilm, ma ha lottato per anni contro l’abuso di alcol e droghe.

Aaker - ha rivelato Paul Petersen, l’ex star di Donna Reed Show, attivista per gli ex attori bambini, a THR - è morto vicino a Mesa, in Arizona, era solo con un “parente sopravvissuto che non poteva aiutarlo”. Per Petersen, è un’altra triste fine della vita di un attore bambino di Hollywood. “Sei in giro solo per accontentare tutti”, ha detto, “e quando non c’è più niente, hanno finito con te”.
Nelle Avventure di Rin Tin Tin, che andò in onda il venerdì sera per cinque stagioni (1954-59) e 164 episodi, Aaker interpretava Rusty, un giovane allevato dai soldati della cavalleria americana (incluso James Brown nel ruolo del tenente Rip Masters) a Fort Apache dopo che i suoi genitori erano stati uccisi dai nativi americani. In precedenza, Aaker ha interpretato il figlio rapito di uno scienziato nucleare (Gene Barry) in “The Atomic City” (1952), ha recitato in “Mezzogiorno di fuoco”, mentre nel 1953 è stata invece la volta di “Hondo” (con John Wayne e una debuttante Geraldine Page), “La marea della morte” (con Barbara Stanwyck e Barry Sullivan), “Arena” e “Allegri Esploratori”. La popolarità è però arrivata nel 1954, quando ebbe la parte di Rusty ne “Le avventure di Rin Tin Tin”, telefilm che fra la fine degli anni ’50 e i ’60 ha segnato la storia della tv dei ragazzi in Italia...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.