E' morto Stefano Merlini, costituzionalista con la passione della lirica

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Il giurista Stefano Merlini, insigne costituzionalista e tra i massimi esperti del rapporto fra lo Stato e le Istituzioni culturali ed ex sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino, è morto questa mattina a Fiumetto (Lucca), dopo una lunga malattia, all'età di 82 anni. Accanto a lui la compagna Francesca Grassi, figlia di Paolo Grassi, ex presidente della Rai e fondatore del Piccolo Teatro di Milano insieme a Giorgio Strehler.

L'annuncio della scomparsa "con grande tristezza" del professor Stefano Merlini, "costituzionalista, magistrato, docente universitario, saggista, figura umanamente e culturalmente di spicco di Firenze", è stata data dallo stessa Fondazione del Maggio che guidò dal 1999 al 2002.

Il Maggio Fiorentino, "istituzione che lui ha sempre sentito vicina a sé, esprime alla famiglia e alla Città il profondo cordoglio del maestro Zubin Mehta che con Stefano Merlini ha condiviso anni importanti alla guida del Teatro, del sovrintendente Alexander Pereira col quale aveva avuto fecondi incontri sulla cultura e la musica, e del Consiglio d’indirizzo del Teatro".

Stefano Merlini, laureato in diritto costituzionale all'Università "La Sapienza" di Roma, è stato magistrato ordinario. Dopo aver conosciuto il giurista fiorentino Paolo Barile incominciò a dedicarsi allo studio del diritto costituzionale e lasciò la magistratura per l'università.

Dopo essere stato professore incaricato nelle Università di Cagliari e di Siena, divenne, nel 1979, professore ordinario di diritto costituzionale italiano e comparato, insegnando da allora per più di trenta anni nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Visiting Fellow, nel 1992, alla Scool of Law dell’Università di Yale, è stato membro del direttivo dell’Associazione italiana dei costituzionalisti dal 1997 al 2000.

In rappresentanza del ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi, Merlini è stato membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. E' stato presidente fra il 1975 ed il 1983 del Festival Estate Fiesolana. Nel 1985 fu nominato membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino fino al 1999 quando fu nominato sovraintendente e guidò la trasformazione del Teatro nella "Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino", rimanendo in carica fino al 2002. E' stato presidente della Accademia Bartolomeo Cristofori e membro fondatore della Fondazione Paolo Grassi - La voce della cultura di Milano ed era membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione stessa.

Merlini è stato autore di numerose monografie e saggi che hanno avuto ad oggetto il diritto costituzionale italiano, il diritto costituzionale comparato, quello dell'economia; la storia delle istituzioni politiche, la storia delle istituzioni culturali e del loro rapporto con lo Stato ed il potere politico.

Tra i suoi libri figurano: "Struttura del governo e intervento pubblico nell'economia" (La Nuova Italia Editrice, 1979); "Autorità e democrazia nello sviluppo della forma di governo italiana" (Giappichelli, 1996); "Appunti sulle forme di governo" (Giappichelli, 1998); "Il governo parlamentare in Italia" (Giappichelli, 2008). Tra i suoi volumi più recenti a sua cura: "Rappresentanza politica, gruppi parlamentari, partiti: il contesto europeo" (Giappichelli, 2001-2004); "Piero Calamandrei e la costruzione dello Stato democratico, 1944-1948" (Laterza, 2007); "La democrazia dei partiti e la democrazia nei partiti" (Passigli, 2009); "Magistratura e politica" (Passigli, 2016); "Il potere e le libertà. Il percorso di un costituzionalista. Atti del Convegno per il centenario della nascita di Paolo Barile" (Firenze University Press, 2019).

E' stato presidente del Centro di studi politici e costituzionali intitolato a Piero Calamandrei e a Paolo Barile costituitosi a Firenze nel 2007, centro che ha promosso e realizzato, negli ultimi 12 anni, numerose iniziative di studi, convegni e pubblicazioni, molte delle quali sono state pubblicate a sua cura.

Per quanto riguarda i problemi della cultura Merlini è autore di numerosi saggi riguardanti il rapporto fra lo Stato e le Istituzioni culturali, e si è dedicato, in modo particolare, all'esame delle più attuali questioni riguardanti il teatro di prosa e la musica. A partire dal 1975 ha promosso numerosi convegni anche sui più vari temi della cultura ed in particolare sugli Enti Lirici, le Fondazioni lirico-sinfoniche, il teatro di prosa e il finanziamento delle attività culturali e l'autonomia della cultura.