E.Romagna: commissione Territorio approva testo pdl su rigenerazione urbana

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La commissione Ambiente, Territorio e Mobilità, presieduta da Stefano Caliandro, ha approvato il testo finale del progetto di legge sulla rigenerazione urbana che ora attende solo il passaggio finale dell'Assemblea legislativa. Dopo un'udienza conoscitiva estremamente partecipata svoltasi all'inizio del mese, oggi i componenti della commissione, insieme ai relatori di maggioranza Andrea Costa (Pd) e minoranza Massimiliano Pompignoli (Lega), hanno affrontato il testo base proposto dalla Giunta, composto da 35 articoli, sul quale vertevano altrettante proposte emendative: 11 quelle presentate da Marco Lisei (Fdi), 9 da parte della Lega (1 Occhi-Pompignoli, 1 Simone Pelloni, 7 Catellani-Pompignoli) 4 da parte del relatore di maggioranza Andrea Costa (Pd), 8 di Silvia Piccinini (M5S) e 3 da parte dello stesso Assessore Barbara Lori.

"Non dobbiamo dimenticare che l'obiettivo della legge sulla rigenerazione urbana - ha specificato Costa - ha come scopo primario rendere più agevole l'accesso allo strumento del bonus 110% particolarmente atteso. Vista poi la complessità del testo, è necessario arrivare ad una formulazione la più possibile condivisa e, nonostante il lavoro svolto, da qui all'Aula credo che ci sarà spazio per intervenire su altri ambiti quali, ad esempio, la certezza degli iter amministrativi o sul tema della legalità, che magari affronteremo con uno specifico ordine del giorno all'atto dell'approvazione finale. Ritengo comunque che questo progetto di legge sia il punto di partenza per un importante lavoro di monitoraggio che dovrà essere impostato e verificato nel corso del tempo".

Sensibilmente più critico il relatore di minoranza Massimiliano Pompignoli (Lega) per il quale "il progetto è arrivato in ritardo con tempi di discussione molto limitati. Stante l'emendamento dell'Assessore Lori arrivato pochi minuti prima dell'inizio della seduta odierna, vorrei si rifacesse l'udienza conoscitiva con i tecnici, perché la soppressione di due articoli così importanti come il 30 ed il 32 (relativi ai Piani Urbanistici Generali) hanno di fatto snaturato in maniera importante questo testo e ciò comporterà un'approfondita fase di discussione quando saremo in Aula".

Per il consigliere leghista sono tanti i temi correlati a questo provvedimento su cui bisognerebbe porre mano, "come, ad esempio, il tema della digitalizzazione, ancora largamente incompleta, per cui si potrebbero prevedere meccanismi di premialità per i Comuni che decidano di avviare il processo". Anche il capogruppo di Fratelli d'Italia Marco Lisei è stato molto critico sugli emendamenti abrogativi dell'articolo 32 pervenuti dall'assessorato.

"Attendo di capire i motivi di questo ripensamento - specifica il consigliere - perché condividevo tale articolo in un'ottica di semplificazione, in quanto l'attuale legislazione è fin troppo restrittiva. A seguito di questa decisione avremo per il momento una posizione interlocutoria su questo provvedimento e poi decideremo in base al comportamento che verrà tenuto in Aula". Silvia Piccinini (M5S) ha stigmatizzato i tempi particolarmente stringati per i lavori su un "provvedimento molto tecnico e complesso che arriva in discussione insieme al Bilancio. Ecco perché avevo sollecitato un'ulteriore seduta della commissione e mi dispiaccio che questa richiesta non sia stata accolta".

La capogruppo ha poi sottolineato come "questo percorso sia tutt'altro che esaustivo e abbisogna di ulteriore lavoro anche solo per come ci si pone di fronte al bonus 110%. Quando si scrive che in fase di asseverazione il tecnico si deve occupare solo delle parti sottoposte a bonus, significa chiudere gli occhi di fronte ad eventuali abusi. Uno spirito del tutto contrario a una legge nazionale fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che mira alla rigenerazione facendo emergere eventuali abusi".

Prima dell'esame dell'articolato è intervenuta anche l'Assessore Barbara Lori che ha convenuto come l'Art 32 (stralciato da un suo specifico emendamento) "sia importante, ma oggi credo sia giusto fermarsi su un aspetto che impatta ben poco sul superbonus che è l'oggetto di questa legge. E' chiaro che sul tema interverremo, così come interverremo con strumenti legislativi ad hoc per accompagnare i nostri territori alla semplificazione".

In fase di esame dell'articolato, Igor Taruffi (Er Coraggiosa) ha approvato l'emendamento soppressivo proposto dall'Assessorato e che "riflette una discussione che c'è stata nella maggioranza. Ritengo corretto che l'Art.32, che tocca la Legge regionale 24 del 2017, venga tolto da questo provvedimento per consentire una discussione globale e approfondita su una legge approvata tre anni fa, per capire quali risultati ha raggiunto e di quali correttivi abbisogni". Medesimo plauso per lo stralcio dell'Art 32 anche da parte di Silvia Zamboni (Europa Verde) "perché poco aveva a che fare con questo provvedimento un articolo inerente la legge urbanistica regionale".