"E' sbagliato il veto su Conte"

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Dopo anni di scontri e incomprensioni è ovvio, che tra Pd e M5s il percorso “sia accidentato”. Ma rinunciare, “sarebbe irresponsabilità allo stato puro”. Lo dice Pier Ferdinando Casini in un’intervista al Messaggero, nella quale giudica “sacrosanta” la richiesta di Zingaretti a Di Maio di chiudere il forno “se è ancora aperto” con La Lega, mentre non comprende il veto del segretario del Pd sul nome di Conte.
“Il più interessato ad agitare l’ ipotesi del doppio forno è proprio Salvini - spiega -. Ma credo che Salvini lanci fake news, faccia fuffa”. L’ex presidente della Camera, non crede che i grillini siano “così fessi da non capire che il giorno in cui saltasse la trattativa con il Pd, nel giro delle 72 ore successive Salvini li saluterebbe e li porterebbe dritti al macello. Alle elezioni”. Per Casini inoltre ”è sbagliata” la pregiudiziale del Pd su Conte, capace di gestire “una formula politica sostanzialmente ingestibile e l’ha fatto per senso di responsabilità verso il Movimento e verso il Paese”. Per due volte “ha evitato la procedura d’infrazione contro l’Italia. E ci è riuscito nonostante Salvini l’abbia sempre sabotato e boicottato”. Conte “non è De Gasperi” ma “ha dimostrato serietà, capacità e ragionevolezza”. Fico “potrebbe rappresentare la discontinuità richiesta da Zingaretti, ma per il Pd le sue proposte programmatiche potrebbero essere molto più imbarazzanti”.
E’ vero che “il governo giallo-verde è stato penoso, non a caso gli ho sempre votato contro. Ma Conte, in più occasioni, ha limitato i danni”. Questa fase politica è “un crinale difficile per i due partiti e non mi meravigliano le proteste delle rispettive basi. Ma chiedo: vogliamo restituire lo scettro a Salvini?”. Se Pd e 5Stelle “fanno questo, dimostrando un’irresponsabilità allo stato puro, regaleranno l’Italia a un uomo che chiede pieni poteri”.

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