E' stata pubblicata la prima guida per camerieri

Ebbene si, avete letto bene ho detto cameriere e non chef, ho detto sala e non cucina, perché il futuro è dell'ospitalità, quella vera.

È nata la prima guida ai “ristoranti più ospitali d'Italia” dove l'elemento più importante è l'accoglienza: guida Noi di Sala “I protagonisti dell'Ospitalità nella Ristorazione Italiana” 

In questa pubblicazione edita da Giunti, i nuovi parametri della ristorazione e dell'hotellerie italiana per decretare il successo di un locale diventano: Professionalità, Accoglienza, Servizio e Squadra. Acronimo PASS che ha dato anche il nome all'evento di presentazione di questo nuovissimo progetto editoriale.

Lo scopo di questa guida è quello di disegnare la mappa dei ristoranti italiani che celebrano la bravura e la professionalità del personale di sala.

Centocinquantanove sono i ristoranti e le osterie trattati nella guida voluta e realizzata dall'omonima associazione “Noi di Sala”, che dal 2012 sostiene e valorizza la professione del cameriere e del personale di sala attraverso attività di formazione e networking.

Nel board dell'associazione di Noi di Sala ci sono: Marco Reitano, Head Sommelier de La Pergola (e presidente di Noi di Sala); Luca Boccoli, sommelier e patron di Selezione Boccoli; Matteo Zappile, Restaurant Manager e Head Sommelier de Il Pagliaccio; Alessandro Pipero, Patron di Pipero Roma; Marco Amato, Maitre e Sommelier dell'Imago dell'Hotel Hassler; Rudy Travagli, Restaurant Manager e Head Sommelier di Enoteca La Torre Villa Laetitia; Davide Merlini, Maitre e Head Sommelier de Le Jardin de Russie. Altro plus della guida, è quello costituito dai contributi di 20 delle più importanti firme del settore food&wine.

La sala è composta da diverse professionalità, dai maitre, ai sommelier del vino fino agli esperti di olio extra vergine d'oliva, di mixology, di birra artigianale o di acque minerali. Una categoria di professionisti che è meno sotto ai riflettori rispetto ai cuochi e all'offerta gastronomica e che invece ha un ruolo cruciale e che fa la differenza.

Essere accolti, riconosciuti, coccolati e serviti nel migliore dei modi è uno dei fattori chiave per la fidelizzazione del cliente, che oggi più che mai sceglie i luoghi dove si sente a casa.

Il lavoro faticoso del cameriere, con turni stancanti e impegnativi e spesso alle prese con una clientela sempre più esigente, ha bisogno di essere valorizzato e promosso anche per invogliare chi intraprende questa carriera verso un percorso professionale interessante e non di ripiego.

Durante l'evento di presentazione della guida, occasione di approfondimenti e formazione tra incontri, masterclass, workshop e dimostrazioni live – abbiamo visto all'opera tanti professionisti e opinion leader, tra cui Marco Bolasco (Giunti Editore), Gianluca Ferrauto (Champagne Taittinger), Oscar Mazzoleni (Al Carroponte - Bergamo), Franco Pepe (Pepe in Grani - Caiazzo), Savino Muraglia (Frantoio Muraglia), Nicola di Noia (Coldiretti), Antonello Magistà (Pashà – Conversano), Mariella Organi (La Madonnina del Pescatore), Rodolfo Maralli (Castello Banfi), Andrea Menichetti (Caino - Montemerano), Alessandro Tomberli (Enoteca Pinchiorri), Alberto Massucco (Massucco Import), Pascal Tinari (Villa Maiella - Guardiagrele), Cristian Ridolfi (Cantina Santi), Matteo Bernardi (Le Calandre), Daniele Balan (Gruppo Balan).

“Noi di Sala – spiega il presidente Marco Reitano – nasce per far comprendere il valore dell'accoglienza, del nostro lavoro fatto di passione e continuo studio, di chi con competenza e sorrisi può regalare al cliente un'esperienza indimenticabile. Oggi sono sempre di più gli chef che guardano con attenzione al mondo della sala e la prefazione della nostra guida affidata ad Heinz Beck ben sintetizza questa evoluzione. Niente giudizi ovviamente, ma solo la volontà di fornire una fotografia sullo stato dell'arte di questo nobile mestiere, attraverso i migliori esempi di professionalità, dedizione e ricerca che caratterizzano l'Italia, da Nord a Sud”.

Guida Noi Di Sala “I protagonisti dell'Ospitalità nella Ristorazione Italiana”, edita da Giunti Editore pagine 240, euro 19,50