E' stato trovato morto uno dei fratelli della strage in Canada

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AGI - E' stato trovato morto uno due fratelli al centro di una massiccia caccia all'uomo in Canada per aver presumibilmente ucciso dieci persone e ferito altre 18. Le stragi nella remota comunità indigena di James Smith Cree Nation e nella città di Weldon, nella provincia dello Saskatchewan, sono tra gli episodi di violenza di massa con più vittime, ma registrate in Canada. La polizia ha perlustrato già da domenica lo Saskatchewan e due province vicine alla ricerca degli uomini, identificati come Myles e Damien Sanderson, rispettivamente di 30 e 31 anni. Ieri pomeriggio, il corpo di Damien Sanderson è stato "individuato all'aperto in un'area erbosa in prossimità di una casa già attenzionata" dalle autorità della James Smith Cree Nation, ha detto l'assistente commissario della polizia federale Rhonda Blackmore in una conferenza stampa.

Aveva "ferite visibili" che non erano autoinflitte, ha detto. "Non possiamo dire con certezza come Damien sia morto", ha aggiunto Blackmore, precisando che "potrebbe essere stato ucciso da suo fratello Myles", che è ancora ricercato e si ritiene sia ferito.

L'esatta causa della morte di Sanderson sarà accertata dall'autopsia, non ancora fissata. La caccia all'uomo per Myles Sanderson continua, con i funzionari di frontiera in allerta per evitare che l'uomo possa tentare la fuga negli Stati Uniti. Evan Bray, capo della polizia del capoluogo di provincia Regina, ha affermato che si ritiene che si stia ancora nascondendo in città - a 300 chilometri dal luogo della strage - in base ad alcune segnalazioni nella zona.

In precedenza, la polizia federale ha riferito che i due erano stati accusati di omicidio, tentato omicidio e furto con scasso. Anche Myles Sanderson è ricercato da maggio per violazione della libertà condizionale, dopo aver scontato parte di una condanna a cinque anni per aggressione e rapina. In un discorso video a Ottawa, dopo aver disposto in memoria delle vittime l'esposizione delle bandiere a mezz'asta nella sede del Parlamento, il primo ministro Justin Trudeau ha affermato che gli attacchi sono stati scioccanti e strazianti.

"Questo tipo di violenza non ha posto nel nostro Paese", ha detto. "Purtroppo, negli ultimi anni, tragedie come queste sono diventate fin troppo comuni". Dal 2017, in Canada si sono registrati diversi casi: un uomo armato mascherato da poliziotto ha ucciso 22 persone in Nuova Scozia, successivamente un altro ha ucciso sei fedeli in una moschea di Quebec City e infine l'autista di un furgone ha ucciso 11 pedoni a Toronto.