Eba riattiva misure sostegno per prestiti colpiti da Covid

di Huw Jones
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di Huw Jones

LONDRA (Reuters) - L'Autorità bancaria europea (Eba) ha ripristinato le linee guida che consentono alle banche di concedere una nuova ondata di moratorie sui pagamenti dei prestiti per i clienti colpiti dal coronavirus.

La mossa è volta a evitare un forte aumento degli accantonamenti da parte degli istituti finanziari, che ostacolerebbe il flusso di credito.

L'Autorità bancaria europea (Eba) ha comunicato che, a causa di una seconda ondata di contagi da Covid-19, le linee guida per le banche il cui termine era previsto per il 30 settembre sono state riattivate fino al 31 marzo 2021.

Da quando il primo lockdown iniziato a marzo ha costretto la chiusura delle attività, gli istituti di credito hanno iniziato a concedere moratorie sui pagamenti per i prestiti alle società, mutui e altri tipi di credito.

Un totale di 871 miliardi di euro di prestiti ha beneficiato delle misure di sostegno a partire da giugno.

Senza le linee guida introdotte dall'Eba ad aprile alle banche sarebbe stato richiesto di iniziare immediatamente ad effettuare gli accantonamenti per i prestiti non ripagati a 90 giorni dalla data di scadenza, rendendole meno propense a continuare a fare credito all'economia colpita dal Covid.

L'Eba ha detto che i prestiti che non hanno beneficiato della misura potranno farlo ora a seguito del rinnovo delle disposizioni, ma ha aggiunto di aver introdotto due "vincoli" questa volta per assicurare che i prestiti problematici vengano riconosciuti in qualche modo dagli istituti finanziari.

I prestiti potranno godere di una moratoria sui pagamenti di soli nove mesi complessivi e le banche dovranno preparare un piano dettagliato per valutare se i prestiti soggetti alla moratoria abbiano probabilità di generare insolvenze, ha comunicato l'Eba.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)