Ebola, Ruanda riapre confine con Congo. Ma viaggi sconsigliati-VIDEO

Lua

Roma, 1 ago. (askanews) - Il Ruanda ha riaperto il confine con la Repubblica democratica del Congo, chiuso per diverse ore dopo la conferma di un terzo caso di Ebola nella città congolese di Goma, dove sono già decedute due persone. Goma, con due milioni di abitanti, confina con la città ruandese di Gisenyi, che conta oltre 85.000 abitanti. In una dichiarazione il ministero della Salute di Kigali ha sottolineato che il Ruanda "non è stato colpito dall'Ebola, ma si sconsigliano viaggi non necessari verso Goma-Congo orientale, a seguito del crescente numero di casi confermati" di Ebola.

Anche tra la popolazione c'è paura. "Ci dicono che è una malattia incurabile - dice una donna - e che se si contrae si muore e nessuno si avvicina a te. Di solito i parenti sono accanto al defunto, sembra che quelli che muoiono di Ebola vengono gettati via come se ci si dovesse sbarazzare subito del corpo, è terribile".

A un anno dallo scoppio della peggiore epidemia nella storia della Repubblica Democratica del Congo (RDC), infatti, la situazione è ancora preoccupante denuncia Medici senza frontiere. A luglio, ogni settimana sono stati diagnosticati tra gli 80 e i 100 nuovi casi. Un'epidemia, secondo l'Onu, che nell'ultimo anno ha fatto registrare "più di 2.600 casi confermati, tra cui più di 1.800 morti". Due settimane fa è stata dichiarata un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale.

Il video su askanews.it