Ebola, Save the Children: morti in Congo oltre 500 bambini

Cro-Mpd

Roma, 6 ago. (askanews) - Più di 500 bambini hanno già perso la vita a causa della terribile epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo, con un'accelerazione di decessi che si è registrata in particolare negli ultimi sei mesi, denuncia Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Nei sei mesi successivi al 1 agosto 2018, quando l'Ebola ha cominciato a diffondersi nel Paese, i decessi tra i bambini erano meno di 100, mentre si sono più che quadruplicati negli ultimi mesi, sottolinea l'Organizzazione. In totale, circa 740 minori sono stati infettati dal virus dall'inizio dell'epidemia.

"Siamo di fronte a un ulteriore tragico punto critico durante questa epidemia che sta avendo un impatto devastante sui bambini, specialmente quelli più piccoli. Circa il 40% dei minori che hanno contratto la malattia, infatti, hanno meno di cinque anni e molti di loro sono morti. Le conseguenze sono molto gravi anche perché, a causa dell'elevato tasso di mortalità, migliaia di bambini hanno perso almeno uno dei loro genitori a causa della malattia o sono rimasti separati da essi", ha affermato Heather Kerr, Direttrice di Save the Children in Repubblica Democratica del Congo. Il virus, sottolinea inoltre l'Organizzazione, mette i bambini davanti al rischio di essere stigmatizzati, isolati o abbandonati, e di rimanere quindi vittime di ogni tipo di abuso e sfruttamento o di essere reclutati nei gruppi armati. Molti bambini, poi, non vanno a scuola perché i loro genitori sono morti e chi si prende cura di loro non può permettersi di pagare le tasse scolastiche, o perché le scuole vengono chiuse a causa dell'insicurezza costante. (Segue)