Ecco come creare la miglior password possibile

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Quella perfetta, inattaccabile e sicura al cento per cento non esiste. Ma ci si può avvicinare molto, seguendo i consigli di chi ne sa. In questo caso è Etay Maor, consigliere esecutivo per la sicurezza di IBM Security, che a Business Insider ha spiegato alcuni importanti dettagli per creare password dalla doppia caratteristica: ostiche per gli hacker ma facili da ricordare.

Maor studia tattiche criminali informatiche, e sulla base di quel che apprende insegna ai clienti come difendersi dagli hacker svelandone metodi e logiche di lavoro. Il suo suggerimento è anzitutto di creare una “passphrase”; quindi, non di focalizzarsi su una sola parola composta da molti caratteri, con la giusta commistione di maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali, ma di immaginare una vera e propria frase. ovvero una password-frase anziché una password.

“Anche se scegli una password, è ancora abbastanza facile per un computer indovinarla abbastanza velocemente”, ha detto Maor. Con la frase, i computer degli hacker hanno più elementi da provare a decifrare. L’importante è che sia facile da ricordare, come per esempio “Il mio cane si chiama Spike”. “Ad un computer ci vorrà non voglio dire una quantità infinita di tempo - ha precisato Maor - ma comunque una quantità non realistica di tempo per riuscire a indovinarla”.

Ma potrebbe, alla lunga, riuscirci. Gli algoritmi scritti dagli hacker possono infatti utilizzare la tecnica d’attacco detta “forza bruta”: provano senza sosta a indovinare varie combinazioni di caratteri fino a quando emerge una corrispondenza. Ecco perché una strategia ancora più efficace, secondo Maor, è affidarsi a un gestore di password, un programma che può generare combinazioni complesse e casuali inserendole automaticamente quando si accede ai vari servizi. Ciò aiuterebbe anche a evitare un errore decisamente comune: utilizzare la stessa password per ogni accesso online.