Ecco come da luned riapre la Scuola italiana a Londra

Dmo

Roma, 30 mag. (askanews) - Da luned i bambini dell'asilo nido, della scuola dell'infanzia e gli studenti del primo e dell'ultimo anno della primaria tornano sui banchi nel Regno Unito e "LondraItalia", riporta come si sta preparando a riaprire la IAL, la Scuola Italiana a Londra.

La Sial per tutta la durata delle restrizioni ha tenuto aperta la didattica in bilingue a distanza e ora, dal primo giugno, si prepara a riaprire i battenti. "E' chiaro che ripartire con le stesse modalit di prima del lockdown impensabile" ha detto a LondraItalia Ines Saltalamacchia, preside della scuola "ma confidiamo che le nuove regole governative verranno assimilate in fretta da bambini ed insegnanti e mantenute per tutto il tempo necessario".

Il piano del Ministero dell'Istruzione britannico prevede classi pi piccole di massimo 15 bambini e uno o massimo due insegnanti), orari scaglionati per le pause e la riduzione dell'uso di articoli condivisi. L'interazione sar possibile solo tra membri della stessa aula. Verr alternata la didattica in classe con quella online a giorni alterni.

S a lavare spesso le mani ma no a mascherine e guanti, per il Regno Unito. "Nonostante le difficolt dell'home schooling, ho deciso che non rimander i miei figli a scuola" confessa Mara, mamma di quattro bambini, dai 9 ai 4 anni, "non tutte le strutture sono pronte ad adottare drastiche misure di contenimento, o presentano spazi troppo piccoli dove non possibile effettuare il distanziamento. Per non parlare poi dei rischi che i bambini potrebbero incorrere nel percorso casa-scuola, o sui mezzi pubblici".

Londra-Italia riporta anche la testimianza di Alessandra, docente in una nursery a nord-est della capitale, che dice che il mancato rientro a lavoro a giugno potrebbe invece trasformarsi in licenziamento: "Mi stato comunicato in modo esplicito che non sar possibile il social distancing, non ci verr fornito materiale protettivo e in pi dovrei viaggiare per pi di un'ora sui mezzi pubblici per recarmi a lavoro. Piuttosto, sono disposta a perdere la mia posizione".

Resta da vedere quanta sar l'affluenza. Alla Scuola Italiana, a rientrare il 1 giugno sar circa il 50% degli alunni. Il risultato arriva da un sondaggio effettuato dalla scuola sulle famiglie degli iscritti.

"Credo che il risultato rispecchi perfettamente il sentimento altalenante che abbiamo tutti in questo momento" ha detto Ines, "da un lato c' la preoccupazione di uscire di casa e le priorit sanitarie e di sicurezza, ma dall'altro la forte l'esigenza di far riprendere ai bambini quel bisogno di normalit e di socializzazione che alla loro et pi che mai necessario".