Ecco come l’ansia incide sulla mia vita romantica

Locke Hughes
(Locke Hughes)

Questo blog è apparso per la prima volta su HuffPost Us ed è stato tradotto da Stefano Pitrelli

La maggior parte della gente non ha idea dei miei problemi d'ansia. Sono una persona avventurosa, mi piace organizzare le cose nel modo più spontaneo, e son piuttosto rilassata — non certo una nevrotica. Ma quando osservi un'anatra che scivola leggera sull'acqua non vedi ciò che accade al di sotto della superficie riflettente; come quelle sue zampette palmate — che vorticano veloci e furiose sotto il pelo dell'acqua — la mia mente viene costantemente attraversata da pensieri e preoccupazioni, pure quando, dall'esterno, sembro tranquilla e controllata.

È stato solo grazie a tanta introspezione, lettura e ricerche condotte sul lavoro (un vantaggio dell'essere una giornalista che scrive di salute!) che alla fine son riuscita ad accettare l'idea che quest'ansia che provo sia qualcosa di reale. È sufficientemente a bassa intensità da risultare, a volte, impercettibile, e io non prendo farmaci. Ma ci sarà sempre.

Per alcuni versi in realtà posso anche dire d'esserle grata. Credo che l'ansia abbia contribuito a farmi superare la scuola con ottimi voti, a rendermi ambiziosa e motivata nella mia carriera. Penso che m'abbia anche resa un'amica attenta e premurosa.

E tuttavia nella mia vita l'ansia è andata a incidere in modo importante, e non così positivo. Spesso fa capolino indesiderata nei miei rapporti romantici. S'infila giusto fra me e il mio ragazzo, sgradita e inattesa, come la solita amica patita di Real Housewives che adora fare la melodrammatica.

Oggi, alla fine dei miei 20 anni, in retrospettiva riesco a distinguere dei tratti comuni che hanno gradatamente portato alcune delle mie storie passate a sfarinarsi. L'ansia magari non sarà alla radice di tutti i miei trascorsi problemi di coppia, né d'altronde si può dire che quei problemi siano sempre nati da me (a mio modesto avviso, credo che l'infedeltà sia appena un po' peggio dell'ansia). E...

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