Ecco cosa fare e dove farlo sulla scosta dell'impennata di contagi e con la zona gialla in arrivo

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La Regione Lombardia detta le nuove regole per l'accesso ai punti tampone
La Regione Lombardia detta le nuove regole per l'accesso ai punti tampone

La Regione Lombardia, che come territorio da lunedì 3 gennaio andrà in zona gialla, detta le nuove regole per l’accesso ai punti tampone: ecco dunque cosa fare e dove farlo sulla scosta delle nuove esigenze legate all’impennata di contagi secondo il portale dedicato della sanità del Pirellone. “Verificato l’incremento di incidenza del virus Sars-CoV2 e del conseguente aumento di richiesta di tamponi diagnostici, Regione Lombardia ha ridefinito le regole di accesso all’offerta dei tamponi nasofaringei per la ricerca del virus SARS-CoV-2 in regime di Servizio Sanitario Regionale”.

Le nuove regole della Lombardia per i tamponi: le priorità e le categorie

La premessa è chiara e netta: “Il sistema di testing a carico del Servizio Sanitario Regionale è prioritariamente dedicato in forma esclusiva ai pazienti sintomatici con richiesta di effettuazione del tampone da parte del Medico di Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta o tramite ATS”. Nello specifico possono accedere ai punti tampone in regime SSR i soggetti con le seguenti motivazioni: “In presenza di sintomatologia CoViD-19. Poi con prenotazione del tampone da parte di ATS; con prenotazione del tampone da parte del Medico di Medicina Generale – compreso il Medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) o Pediatra di Libera Scelta; con ricetta del Medico di Medicina Generale, Medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica), Pediatra di Libera Scelta”.

Isolamento e rientro dall’estero: la Lombardia e le nuove regole per i tamponi

E per il tampone di fine isolamento? In Lombardia sarà possibile effettuarlo con prenotazione del tampone da parte di ATS; poi con prenotazione del tampone da parte del Medico di Medicina Generale – compreso il Medico di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) o Pediatra di Libera Scelta. Infine con esibizione del provvedimento di isolamento inviato da ATS. Altro punto cruciale è il tampone per il rientro dall’estero/sorveglianza sanitaria, esso andrà effettuato: con prenotazione del tampone da parte di ATS con esibizione del provvedimento di disposizione di quarantena rilasciata da ATS.

Scuole e nuove regole sui tamponi, la Lombardia e i casi di quarantena e testing

La nota poi precisa che “i punti tampone delle ASST/IRCCS e delle strutture private per l’erogazione del test in regime SSR non potranno accettare altri soggetti al di fuori di quelli dei punti sopra indicati”. E il tampone di contatto di caso e sorveglianza in ambito scolastico? La Regione Lombardia è chiara: “I soggetti contatti stretti (fine quarantena o in ‘sorveglianza con testing’ delle scuole possono effettuare il tampone presso le farmacie presentando la stampa del provvedimento di quarantena o sorveglianza inviato da ATS. Non sarà quindi possibile effettuare il tampone nei punti di erogazione previsti da ASST/IRCCS”. La chiosa è dedicata alle modalità di accesso ai punti tampone, che “sono pubblicate sui siti web delle Agenzia di Tutela della Salute”.

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