Ecco il Conte bis, 21 ministri: 10 M5S, 9 Pd, un Leu, un tecnico

Roma, 4 set. (askanews) - Nessun vicepremier, come d'altronde già preannunciato, ma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio - che è stato il nodo da sciogliere fino alle ultime battute nel vertice a Palazzo Chigi - è Riccardo Fraccaro, in quota al Movimento 5 Stelle.

Il governo Conte bis, frutto di un delicato accordo tra il Movimento 5 Stelle e Pd - ma con l'ingresso anche di Liberi e Uguali per favorire una maggioranza in Senato - è composto da un totale di 21 ministri. Di questi otto sono senza portafoglio, 13 con portafoglio. Dieci sono in quota ai 5 Stelle, nove al Pd, un tecnico e uno a Leu. Sette sono donne, di cui soltanto quattro con portafoglio.

Ai pentastellati vanno sei ministeri: Luigi Di Maio, agli Esteri (è il più giovane della storia con 33 anni), Nunzia Catalfo è il nuovo ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Stefano Patuanelli, già capogruppo M5s in Senato, è il nuovo ministro dello Sviluppo Economico, Alfonso Bonafede, confermato ministro della Giustizia, Sergio Costa, confermato ministro dell'Ambiente, e Lorenzo Fioramonti all'Istruzione, Università e Ricerca.

Al Pd invece vanno cinque ministeri: Economia e Finanze, Roberto Gualtieri, Lorenzo Guerini alla Difesa, Teresa Bellanova diventa ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paola De Micheli, alle Infrastrutture e Trasporti, Dario Franceschini,

ministro dei Beni e attività culturali con competenza sul turismo.

Un solo ministero per Leu, quello alla Salute con Roberto Speranza, un portafoglio dal forte peso sociale ma anche politico e che dovrebbe aiutare la solidità del governo nei passaggi parlamentari al Senato.

Un solo ministro dal profilo 'tecnico', quello dell'Interno, con Luciana Lamorgese, prefetto di carriera. Ma si tratta di una tessera chiave in qualsiasi esecutivo, e ancor più nell'era del "dopo-Salvini".