Ecco la prima casa al mondo tutta di sughero

[Source: RIBA Awards]

Se sia cominciata una nuova era in architettura, che consegni al passato l’uso del cemento e del calcestruzzo, è presto dirlo. Certo, la cassa edificata in Inghilterra, su un'isola di un affluente del Tamigi a Eton, si pone come battistrada per soluzioni innovative. Progettata da Matthew Barnett Howland con Dido Milne e Oliver Wilton, si chiama Cork House ed è tra le case più ecosostenibili al mondo, anche perché è la prima interamente realizzata in sughero.

Tanto ingegno è stato premiato con il RIBA Stirling, il riconoscimento che ogni avvno viene assegnato al miglior edificio della Gran Bretagna. La Cork House è caratterizzata dal tetto a gradoni e da pareti portanti, tutte in sughero. Quel che noi consideriamo adatto solo ai tappi per le bottiglie di vino è in realtà un materiale con proprietà eccellenti: è un ottimo isolante, resiste all’acqua e soprattutto alle compressioni.

La Cork House è costruita con blocchi di sughero espanso, prodotto vegetale di scarto, biodegradabile e riciclabile. I suddetti blocchi sono cinque, ognuno deputato a un ambiente domestico: cucina, soggiorno, camera da letto, bagno e zona di relax. La luce all'interno arriva dalla sommità della piramide di vetro e da alcune aperture laterali con infissi in rame.

L’edificio è composto da parti prefabbricate, per facilitare l’assemblaggio e un eventuale smontaggio. Secondo il progettista, "Il sughero espanso è un bio-materiale puro realizzato con scarti della silvicoltura di sughero. La corteccia della quercia da sughero viene raccolta a mano ogni nove anni senza danneggiare l'albero o disturbare la foresta. Questa delicata industria agroalimentare sostiene i paesaggi mediterranei delle querce da sughero, fornendo un ricco habitat a biodiversità ampiamente riconosciuto."

"Il sistema di costruzione è a secco - ha aggiunto Barnett Howland -, in modo che tutti i 1.268 blocchi di sughero possano essere recuperati alla fine della vita di un edificio per il riutilizzo, il riciclaggio o il ritorno nella biosfera." Il sughero utilizzato ha inoltre consentito il più basso impatto di carbonio mai registrato in architettura. E, non da ultimo, in casa c’è anche il gradevole odore di quel particolarissimo tipo di legno.