Ecco le migliori scuole superiori d’Italia

Anche quest’anno a rispondere a questa domanda è la Fondazione Agnelli con il suo Eduscopio. (Credits – LaPresse)

Quali sono le scuole migliori per chi vuole andare all’Università? E quali le superiori da scegliere per chi, dopo, vorrebbe andare a lavorare? Una domanda che si pongono genitori e adolescenti quando, finite le scuole medie, c’è da decidere il prosieguo del percorso scolastico. Anche quest’anno a rispondere a questa domanda è la Fondazione Agnelli con il suo Eduscopio, uno strumento con cui si può effettuare una ricerca personalizzata confrontando dati e punteggi degli istituti selezionati in base al proprio luogo di residenza.

Per la prima volta Eduscopio prende in considerazione anche la percentuale di diplomati in regola, un indicatore che ci dice per ogni scuola quanti studenti iscritti al primo anno hanno raggiunto senza bocciature il diploma 5 anni dopo. Se la percentuale è alta, la scuola è molto inclusiva, senza praticare una severa politica di scrematura. Se è basso, la scuola è molto selettiva e gli studenti sono incappati in bocciature o hanno abbandonato l’istituto. Un indicatore ambiguo, perché è difficile dire se un liceo debba includere o essere selettivo, ma anche perché – a guardare i dati – è evidente come gli istituti privati siano molto più restii a bocciare i propri alunni. Vediamo le scuole migliori nelle grandi città.

A Milano le scelte sono tante, ma per chi punta agli studi universitari al primo posto c’è Alexis Carrel, che quest’anno supera il Sacro Cuore nella classifica dei Licei classici, mentre l’Alessandro Volta resta primo tra gli scientifici. Tra i Licei di scienze applicate al primo posto si trova l’Ettore Molinari. E chi vuole lavorare? Tra gli Istituti superiori vincono il Pietro Custodi, l’Ernesto Breda, l’Amerigo Vespucci e il Correnti, rispettivamente in ambito economico, tecnologico, servizi e industriale.

A Roma c’è una rivoluzione nei licei rispetto a 12 mesi fa. Tra i Licei classici si impone il Torquato Tasso, mentre tra quelli scientifici vince l’Augusto Righi, con i due istituti che detronizzano il Mamiani, primo in entrambe le classifiche un anno fa. Nella classifica dei Licei di scienze applicate è primo il Vittorio Colonna, mentre tra gli Istituti superiori tecnici vincono l’Istituto di Via dei Papareschi, il Giovanni Giorgi, l’Amerigo Vespucci e il Carlo Cattaneo rispettivamente per l’ambito economico, tecnologico, servizi e industriale.

Scendendo a Napoli, invece, si confermano al primo posto il Jacopo Sannazzaro tra i Licei classici e il Giuseppe Mercalli come scientifico. L’Emilio Segré è il migliore per le Scienze Applicate. Tra gli istituti tecnici al primo posto di piazzano il Nitti di Portici, il San Giorgio, il Giuseppe Moscati di Casoria e l’Alfonso Canova rispettivamente per l’ambito economico, tecnologico, servizi e industriale.

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