Ecco le regole per viaggiare sicuri. Non fatevi offrire caffè nei Paesi arabi

Un gruppo di turisti (Getty)

Paese che vai, usanze che trovi. L’importante è non fare brutte figure e sapere come comportarsi, in ogni luogo. Servono anche una serie di accorgimenti per viaggiare sicuri, evitando di infilarsi in situazioni di pericolo. Scotland Yard ha stilato un manuale di regole da seguire per signore, ma anche per uomini, per viaggiare in sicurezza.

Prima di partire

E’ bene informarsi sul luogo delle vacanza. Meglio criptare ogni dato su telefonino, pc e tablet per evitare pericolosi furti o illeciti utilizzi. Non cambiare banconote di grossa taglia all’estero, evitare di lasciare il proprio indirizzo in bella vista sulla valigia.

In viaggio

Meglio non arrivare nel Paese estero dopo il tramonto. Nelle ore diurne anche una donna sola può muoversi con maggiore sicurezza. Se scegliete di volare, non mettere il bagaglio a mano sopra il sedile assegnatovi, ma al lato opposto, per tenerlo meglio sott’occhio.

Le molestie sugli aerei

Negli ultimi anni le molestie sessuali sugli aerei sono salite del 60 per cento. E’ bene anche evitare autobus o treni vuoti.

Il taxi

Sarebbe buona norma prenotarlo in anticipo, magari via mail Ma se lo prendete al volo, evitate di far capire che non conoscete la città e non svelate i vostri dati identificativi se il tassista li chiede.

In albergo

Cercate camere ai piani medi: in alto rischiate grosso in caso di incendio, in basso siete nel mirino dei ladri. Se il portiere dice a voce alta il numero della vostra camera, avete il diritto di farvela cambiare. Attenzione ai buffet, solitamente qui si consumano il maggior numero di furti di borsette.

Nei Paesi arabi

La donna non deve dare la mano, né guardare fisso negli occhi. Se un uomo vi invita a bere un caffè, meglio desistere, perché al rito più naturale del mondo viene dato spesso un significato sessuale. In caso di stupro meglio sentire un legale prima di sporgere denuncia. E’ assurdo ma c’è il rischio che a finire in carcere sia la vittima.

In caso di arresto

Ricordate che avete dei diritti: quello di chiedere che del vostro arresto sia avvisata l’ambasciata italiana e quello di avere assistenza legale e del Consolato.