Ecco quello che c'è da conoscere sulla Tredicesima 2021

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Tredicesima 2021, tutto ciò che c'è da sapere
Tredicesima 2021, tutto ciò che c'è da sapere

Sta per arrivare la Tredicesima. Per i pensionati che la ritirano alle Poste sarà già pronta giovedì prossimo, invece per coloro che sono in quiescenza, che la ricevono sul conto corrente, il pagamento è previsto per il 1° dicembre. Per quanto concerne i lavoratori dipendenti e quelli privati riceveranno la loro Tredicesima entro Natale. Ma quanto viene tassata? Vediamo nel dettaglio.

Tredicesima 2021: quanto viene tassata?

L’Ufficio studi della Cgia è arrivato alla conclusione che quest’anno a uscirne felice sarà l’Erario. Le tredicesime 2021, infatti, interesseranno 33,8 milioni di italiani: 16 milioni di pensionati e 17,8 milioni di lavoratori dipendenti. Nel totale, dunque, i beneficiari incasseranno una somma lorda pari a 45,7 miliardi di euro. Se a questo vengono sottratte l’11,8 miliardi di ritenute Irpef che finiranno nelle casse dal fisco, nelle tasche degli italiani rimarranno 33,9 miliardi netti.

Tredicesima 2021: chi la riceve e quando?

A causa Coronavirus per alcuni la Tredicesima sarà pagata in anticipo. La Cgia ricorda, ad esempio, che ai pensionati che non ricevono l’accredito sul conto, l’importo sarà corrisposto a partire da giovedì prossimo, ossia dal 25 novembre. Ricordiamo che questa modalità è stata introdotta nel 2020 ed è stata decisa dall’Inps e da Poste Italiane col fine di permettere a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli uffici postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento da Covid-19.

Per i privati, invece, il pagamento della mensilità aggiuntiva è stabilito dal Ccnl: tradizionalmente in genere è erogata dal titolare dell’impresa entro Natale. Mentre per i dipendenti pubblici la Tredicesima viene elaborata con il cedolino paga dell’ultimo mese dell’anno; di consueto entrambi i versamenti vengono corrisposti attorno al 20 di dicembre.

Tredicesima 2021: come verrà usata dagli italiani?

Sembra comunque che la Cgia abbia indicato la Lombardia come la Regione che presenta il più alto numero di beneficiari della tredicesima mensilità: iinfatti, tra lavoratori dipendenti, pensionati ed altre persone interessate saranno poco più di 6 milioni. Seguono il Lazio con 3,25 milioni di percettori e i 2,95 milioni residenti in Veneto.

C’è da tener conto che a Natale sono previsti almeno 9 miliardi di euro di acquisti, anche se, stando a quanto dice la Cgia, sugli acquisti di Natale:

“Molto dipenderà dall’andamento dell’epidemia e delle eventuali chiusure che il Governo potrebbe introdurre nelle prossime settimane per contrastare la pandemia. Tuttavia, quest’anno dovrebbe tornare almeno alla stessa soglia registrata nel 2019, quando sfiorò i 9 miliardi di euro. Niente a che vedere, tuttavia, con quanto spendevamo prima della crisi 2008-2009, quando per i regali natalizi gli italiani a dicembre facevano acquisti per quasi 20 miliardi di euro”.

Tuttavia, è da ricordare che una buona parte di questa mensilità sarà spesa a dicembre dalle famiglie per pagare la rata del mutuo, le bollette, il saldo dell’Imu/Tasi della seconda abitazione e la Tari, ossia il tributo per l’asporto e lo smaltimento dei rifiuti. E probabilmente la rimanente parte verrà usata per i consumi natalizi.

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