Ecdc, cos'è e di cosa si occupa

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Greek Prime Minister Kyriakos Mitsotakis holds a map of Europe released by the European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) as he addresses lawmakers on his government's handling of the coronavirus disease (COVID-19) pandemic in Athens, Greece, January 15, 2021. REUTERS/Louiza Vradi
REUTERS/Louiza Vradi

Negli ultimi due anni di pandemia, causata dal Covid-19, tante parole sono entrate a far parte del parlato quotidiano e hanno avuto maggior risonanza a livello mediatico. Da lockdown a Green pass e non solo, anche alcune sigle ci hanno accompagnato nella lunga lotta contro il coronavirus. Non solo Oms, ovvero l'Organizzazione mondiale della sanità, tra queste anche l'Ecdc, che gioca un ruolo fondamentale in questa battaglia.

Ecdc, cos'è e di cosa si occupa

Nelle ultime ore una nuova mappa dell'Ecdc ha "colorato" l'Italia di rosso scuro (ad eccezione di una sola regione). Ma cosa significa questa sigla?

Ecdc sta per Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease prevention and Control) ed è un'agenzia dell'Unione Europea volta a rafforzare le difese dell'Europa contro le malattie infettive. Le funzioni principali coprono un ampio spettro di attività, come per esempio la sorveglianza, l'intelligence epidemica, risposta, consulenza scientifica, microbiologia, preparazione, formazione sulla salute pubblica, relazioni internazionali e comunicazione sanitaria.

Negli ultimi anni di pandemia l'Ecdc si è occupata di stilare una mappa aggiornata sul rischio di contagio all'interno del territorio europeo.

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Mappa Ecdc, a cosa serve e cosa dice

La mappa dei colori europea redatta dall'Ecdc è entrata in vigore dal gennaio 2021 e si basa sulle informazioni fornite settimanalmente dagli Stati membri dell'Unione Europea sul contagio da Covid-19.

In particolare i numeri forniti al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie riguardano: 

  • Numero di nuovi casi notificati ogni 100mila abitanti nelle ultime due settimane;

  • Il tasso di test, ovvero il numero di test (sempre per 100mila abitanti) effettuati nell'ultima settimana;

  • Il tasso di positività, ovvero la percentuale di test positivi effettuati sempre negli ultimi sette giorni. 

Ogni settimana l'Ecdc riceve e elabora questi dati, aggiornando la mappa e assegnando alle diverse aree colori, che indicano il grado di pericolosità del contagio in un territorio. Di seguito i colori:

  • Rosso scuro: se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è 500 o più;

  • Rosso: se il tasso di notifica cumulativo di casi COVID-19 di 14 giorni varia da 75 a 200 e il tasso di positività al test dei test per l'infezione da COVID-19 è del 4% o più, o se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è superiore a 200 ma inferiore a 500;

  • Arancione: se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è pari o superiore al 4%; o il tasso di notifica a 14 giorni è pari o superiore a 50 e inferiore a 75 e il tasso di positività al test è pari o superiore all'1%; o il tasso di notifica a 14 giorni è compreso tra 75 e 200 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%; 

  • Verde: se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%; o se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 75 e il tasso di positività al test inferiore all'1%

  • Grigio: mancanza di dati sufficienti).

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