Ecomondo, Gruppo Saviola protagonista dell’economia circolare

Ecomondo, Gruppo Saviola protagonista dell’economia circolare

Roma, 11 nov. (askanews) – Un incremento delle tonnellate di legno post consumo recuperate (+16%) rispetto all’anno precedente: è questo il dato che il Gruppo Saviola – azienda mantovana, con sede a Viadana, specializzata nel riciclo del legno post-consumo e leader nel settore dell’economia circolare – ha evidenziato in occasione della sua 23esima consecutiva partecipazione ad Ecomondo.

Il Gruppo Saviola dagli anni Novanta produce il Pannello Ecologico, prodotto realizzato interamente con legno di recupero, senza abbattere neppure un albero e che raggiunge, grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo, un livello di assoluta eccellenza, con un processo di lavorazione del prodotto unico nel panorama internazionale.

Grazie a questo processo di upcycling – che permette di migliorare le performance del materiale di partenza, il Gruppo contribuisce concretamente alla salvaguardia delle foreste. Il Presidente del Gruppo Saviola, Alessandro Saviola:

“Questo incremento del 16% che abbiamo registrato nel flusso in ingresso del legno testimonia non tanto un incremento dei consumi che non vediamo ma un miglioramento della raccolta del legno in zone, come al Sud, dove negli anni scorsi non si era mai registrato un dato del genere. E’ un momento importante perchè segna veramente un miglioramento sul tema della raccolta”.

Realtà italiana con oltre 50 anni di storia alle spalle, Saviola è un sistema industriale integrato verticalmente e orizzontalmente capace di raggiungere numerosi primati nei diversi mercati in cui compete, sia per volumi di produzione sia per tecnologie adottate.

Dal Pannello Ecologico, fiore all occhiello, oggi il Gruppo significa quattro Business Unit: Saviola, Sadepan, Composad e Saviolife operanti rispettivamente nei settori del legno, della chimica, della produzione di mobili in kit e nel “Life science”:

“Non abbiamo inventato un prodotto nuovo ma abbiamo inventato un modo nuovo di produrre pannelli. Siamo un gruppo integrato verticalmente quindi produciamo anche resine ureiche e melaminiche, fertilizzanti ecologici, tannino di castagno per la concia delle pelli e per l’alimentazione animale, quindi il gruppo ha differenziato negli anni le sue attività. E’ un gruppo internazionale che ha una presenza all’estero di circa il 40%”.

Qualche numero: 13 stabilimenti, 1 design center a Francoforte (Germania), oltre 1.400 dipendenti compresi quelli dislocati in Argentina e Belgio, oltre 600 milioni di euro di fatturato nel 2018. Ma anche più di 80 autotreni di proprietà per ritiro legno di riciclo e consegna del prodotto finito, 10.000 alberi salvati ogni giorno, oltre 1.200.000 tonnellate di legno riciclato ogni anno e più di 20 centri di racconta in Italia e in Europa.

Dati d’eccellenza, per un’azienda convinta che l’economia circolare sia l’unica possibile soluzione per un futuro sostenibile. Ancora il presidente Saviola:

“Sono fermamente convinto di sì, anche perchè parlando con i giovani vedo una sensibilità completamente diversa rispetto ai miei tempi. Sono convinto che anche questi dati che abbiamo registrato di incremento del flusso del legno e di miglioramento della raccolta sono il sintomo che qualcosa veramente è cambiata e che la direzione è quella giusta”.