Ecuador, manifestanti irrompono in parlamento, imposto coprifuoco -2-

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Roma, 9 ott. (askanews) - Ieri sera i manifestanti, alcuni dei quali protetti da scudi di legno, hanno rotto il cordone di sicurezza attorno all'Assemblea nazionale. Una volta all'interno hanno agitato bandiere e scandito slogan prima di essere costretti a uscire dai lacrimogeni lanciati dagli agenti. Altri edifici del governo sono stati attaccati e danneggiati, riferiscono i media locali. In tutto l'Ecuador i recenti disordini hanno causato due morti e decine di feriti.

Nella tarda serata Moreno ha dichiarato il coprifuoco attorno aglòi edifici di governo tra le 20 e il 5 del mattino. il presidente ha respinto l'idea di dimissioni, dichiarando alla tv Teleamazonas che non lascerà "in nessun caso". "Non vedo perchè dovrei se sto facendo la cosa giusta" ha aggiunto. Ieri Moreno ha annunciato di aver spostato le attività del governo dalla capitale alla città portuale di Guayaquil.(Segue)