Editoria, Bucalo (Fdi): governo adotti iniziative contro crisi

Pol-Afe

Roma, 3 feb. (askanews) - "La crisi dell'editoria non conosce interruzioni. Chiudono i giornali, vengono licenziati giornalisti, grafici, stampatori e professionalità. Stanno scomparendo le edicole, passate negli ultimi 15 anni da 42 mila a 26 mila. In media, nel 2019, hanno chiuso 4 edicole al giorno. Per venire incontro a queste piccole imprese, la maggior parte a conduzione familiare, ho presentato al presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dello Sviluppo economico una interrogazione per sapere se il Governo intende adottare iniziative, per tutelare la categoria degli edicolanti. Le imprese di distribuzione territoriale che assicurano ai punti vendita forniture di quotidiani e di periodici, si rifiutano di applicare quanto previsto dall'articolo 5 d-septies della legge n. 96 del 21 aprile 2017, ovvero, alcuni distributori non procedono alla defalcazione del relativo importo dall'estratto contro settimanale delle pubblicazioni fornite in eccesso, rispetto alle esigenze dell'utenza del territorio. Ancora una volta siamo chiamati a tutelare i lavoratori, a garantire il diritto di tutti i cittadini. Ma anche la pluralità dell'informazione che viene violata nel momento in cui i punti vendita chiudono e buona parte del territorio rimane privo di copertura informativa". Lo dichiara Carmela Ella Bucalo, deputato di Fratelli d'Italia che assieme alla collega Paola Frassinetti ha presentato interrogazione al governo.