Editoria, Cdr Repubblica: solidarietà a Askanews e Qn

Red/Pol

Roma, 25 ott. (askanews) - "I giornalisti di Repubblica sono vicini ai colleghi dell'agenzia Askanews dopo l'annuncio dell'editore, Luigi Abete, di voler procedere a 23 licenziamenti, vale a dire un terzo della redazione. Notizia giunta nello stesso giorno in cui il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha dichiarato 112 esuberi su 238 giornalisti per il gruppo de Il Giorno, Resto del Carlino, La Nazione e QN". E' quanto riporta un comunicato del Comitato di Redazione di Repubblica.

"Fino a quando i giornalisti saranno i soli a pagare la crisi dell'editoria e la cattiva gestione delle aziende editoriali? Per quanto tempo ancora la politica resterà inerte - si chiede il Cdr di Repubblica - dinnanzi a un'emergenza che da anni si nutre di licenziamenti a raffica, aumento del precariato e fenomeni di sfruttamento che comportano un inevitabile abbassamento della qualità dell'informazione? Per questo, nell'esprimere la solidarietà ai colleghi di Askanews e di QN, il Cdr di Repubblica auspica che il governo si faccia carico della pesante crisi del settore, salvaguardando innanzitutto i posti di lavoro, e le aziende editoriali si siedano al tavolo e affrontino la questione con senso di responsabilità. In gioco - conclude la nota - c'è qualcosa di più importante della difesa di una categoria: il diritto a un'informazione libera e di qualità tutelato dall'articolo 21 della Costituzione".