Editoria, Conte: prepensionamenti per favorire aziende in crisi

Lsa

Roma, 28 dic. (askanews) - La norma introdotta in legge di bilancio per il setttore dell'editoria, che dà la possibilità di procedere a prepensionamenti e di assumere nuove unità anche non giornalistiche "non è uno schiaffo alla professione giornalistica. E' una norma pensata per il rilancio di una agenzia giornalistica". Lo ha spiegato il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno."Assumere una professonalistà con competenze digitali può essere d'aiuto in un mercato che cambia. Si tratta comunque - ha precisato - di una facoltà per l'azienda, che può essere raccolta o meno".

Conte, che ha detto di ritenere il giornalismo "fondamentale per la democrazia", ha aggiunto di "non essere indifferente non solo verso le testate del Sud, ma anche verso le testate del Centro Nord". E ha citato il caso del Foglio la cui situazione critica "non mi rallegra. Spero si possa trovare una soluzione. Dovete tenere conto però che il controllo non lo ha fatto il governo, ma la Guardia di Finanza".