Editoria, Faraone incontra lavoratori Giornale di Sicilia

Pol/Luc

Roma, 3 ago. (askanews) - "Abbiamo incontrato i lavoratori del Giornale di Sicilia, in 32 rischiano il posto di lavoro. Così come il settore dei call center (ne abbiamo parlato nei giorni scorsi a proposito di Almaviva), anche il settore dell'editoria è in profonda trasformazione. Servirebbe un governo che accompagnasse queste trasformazioni tenendo in vita "istituzioni" come il Gds e contestualmente salvaguardando i posti di lavoro. Formazione, conversione verso "nuovi lavori", sostegno all'innovazione e in alcuni casi accompagnamento alla pensione. Tanti altri giornali in tutta Italia sono nelle medesime condizioni e quasi 300 lavoratori rischiano il posto di lavoro soltanto nel Mezzogiorno del Paese. Invece il governo degli incapaci dorme, se ne frega altamente e mette all'editoria un certo Crimi, personaggio passato agli onori della cronaca soltanto per la volontà di chiudere Radio Radicale. Anche su questo saremo i loro "stalker", ad ogni loro assenza e inconsistenza noi contrapporremo la nostra serietà e determinazione". Lo dice in una nota il senatore del Pd, Davide Faraone.