Editoria: Franceschini, 'settore ha tenuto anche grazie ad attenta politica di ristori'

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Roma, 13 lug. (Adnkronos) – “Contrariamente a quanto avvenuto in altri paesi europei, in Italia, nella fase più acuta della pandemia, le persone hanno riscoperto la lettura e i dati di oggi confermano che c’è ancora spazio per crescere”. Così il ministro della cultura, Dario Franceschini, ha commentato i dati dell’editoria nei primi sei mesi del 2021, presentati questa mattina dall’Aie.

“Sin dai primi giorni delle chiusure – ha continuato Franceschini – il Ministero non ha fatto mancare il suo impegno a favore del settore editoriale con una serie di misure straordinarie di sostegno e un’attenta politica di ristori. Tra le norme varate, ritengo che dal punto di vista simbolico quella più significativa sia stata la decisione di tenere aperte le librerie anche nelle zone rosse, riconoscendone così il valore sociale".

"Fondamentale anche la norma che obbliga le biblioteche ad acquistare i libri nelle librerie del territorio che ha messo in moto un circolo virtuoso che ha aumentato il patrimonio librario delle biblioteche, sostenuto le librerie e promosso la lettura. Siamo adesso al lavoro per rendere questa norma permanente e per dare all’intera filiera del libro una legge di sistema capace di sostenerne tutti i settori”, ha concluso il ministro.

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