Editoria, Fratoianni: solidarietà a giornalisti del Tirreno

Pol-Afe

Roma, 12 nov. (askanews) - "Di solito i fascisti, oltre 90 anni fa, se la prendevano con gli oppositori riempiendoli di olio di ricino, bruciando le Case del Popolo e poi devastando le redazioni dei giornali liberi. Oggi i vigliacchi continuano a prendersela con i più deboli, insultando e minacciando sulla rete, devastando le sedi di coloro che non si rassegnano al razzismo e che si impegnano quotidianamente per l'affermazione della libertà di informazione". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu, dopo l'atto di vandalismo compiuto contro la redazione del quotidiano Il Tirreno a Piombino.

"Non sappiamo - prosegue il parlamentare di Leu - chi è stato a insozzare con la scritta 'menzogne' la storica insegna de Il Tirreno in Corso Italia a Piombino ma sappiamo che avviene subito dopo che la redazione ha diffuso un video 'scomodo' sulle allucinanti dichiarazioni a proposito della proposta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Non sappiamo se i due fatti siano collegati oppure no, comunque è inaccettabile che in questo Paese i giornalisti siano sempre nel mirino".

"Alla redazione del Tirreno va la nostra solidarietà - conclude Fratoianni -. Da parte nostra presenteremo nelle prossime ore un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno affinchè ogni sforzo venga compiuto dalle forze dell'ordine per individuare e colpire i responsabili di questo gesto idiota ma pericoloso per il futuro".