Editoria, Lorusso(Fnsi): governo rispetti impegni o sciopero

Red/Lsa

Roma, 28 dic. (askanews) - "L'informazione riparta dal lavoro. E dall'uso corretto e responsabile delle parole". Così scrive il segretario della Fnsi Raffaele Lorusso in un editoriale pubblicato sul sito di Articolo21. "Nessuno deve farsi illusioni: gli interventi previsti dal governo nella manovra di bilancio per il 2020 sono soltanto pannicelli caldi. Mancano misure strutturali - ha precisato Lorusso - per dare stabilità al sistema e porre le basi di un rilancio ineludibile. Aver finanziato altri prepensionamenti senza affrontare il tema del contrasto al precariato e della cancellazione dall'ordinamento di una vergogna chiamata 'collaborazioni coordinate e continuative' finirà per aggravare la situazione dell'Inpgi e ampliare l'area del lavoro irregolare".

Il segretario della Fnsi ammette che "rispetto alla prima stesura, la norma è stata resa meno devastante, accogliendo alcuni dei rilievi della Federazione (e di questo va dato atto al sottosegretario all'editoria, Andrea Martella), ma a questo punto serve un cambio di passo". Quindi, "già alla ripresa di gennaio - scrive Lorusso - è necessario che il governo mantenga gli impegni assunti e attivi i tavoli per il lavoro e per la messa in sicurezza dell'Istituto di previdenza, a partire dall'allargamento della platea degli iscritti. In mancanza di risposte convincenti, la Fnsi metterà in atto gli strumenti di lotta - già approvati dai propri organismi - fino allo sciopero generale".