**Editoria: Moles presenta dossier su sostegno in Ue, 'è bene democrazia da tutelare'** (4)

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(Adnkronos) – Nel merito del dossier presentato oggi, Sepe ha sottolineato come emerga che l'Italia "non è sicuramente tra i paesi che spendono di più. Per cui l'affermazione di chi dice che in Italia si spende troppo alla luce del raffronto con altri Paesi europei non è vera". La comparazione è stata fatta con otto paesi europei: Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Svezia. E sono i paesi del Nord Europa quelli in cui il sostegno pubblico all'editoria è più consistente.

Dati alla mano che smentiscono la 'vulgata' secondo cui l'Italia sarebbe tra i paesi che spendono di più per l'editoria. "Negli ultimi tempi -scrive Moles nella prefazione del dossier- si è imposta una corrente di pensiero tesa a 'delegittimare' le misure di sostegno pubblico al sistema dell’informazione, articolata essenzialmente su due diverse argomentazioni (…) Per verificare la bontà o meno di questa impostazione, è risultato quasi inevitabile e doveroso per il Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria volgere lo sguardo verso altri paesi europei in chiave comparativa". Del resto "qualche perplessità era già emersa una decina di anni fa, quando in uno studio condotto dall’Università di Oxford, mai pubblicato e tradotto in Italia, si poteva leggere che '…il totale del sostegno pubblico ai media, misurato in euro pro capite annuo, va da un massimo di 130,7 euro in Finlandia ad un minimo di 43,1 euro in Italia…'.

Per citare un esempio dello studio presentato oggi, un paese simile all'Italia in termini di popolazione e Pil come la Francia destina all'editoria 2 miliardi e 279 milioni di euro, cioe' lo 0,017% del Pil contro 1 miliardo e 651 milioni di euro, lo 0,014% del Pil, dell'Italia.

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