Editoria, Mollicone: indagine conoscitiva per riforma globale

Pol/Vep

Roma, 2 ott. (askanews) - "Ci siamo impegnati e abbiamo vinto come FdI in questi mesi la battaglia per stabilizzare il credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari per l'editoria online, incontrando le categorie, proponendo emendamenti su ogni provvedimento utile e presentando una proposta di legge specifica, che ha ricevuto la firma delle principali forze in parlamento. Ci siamo battuti poi, affinché la web tax venisse applicata agli "Over the top", e non solo e male ai gruppi del mercato digitale italiano". E' quanto scrive Federico Mollicone, deputato FDI capogruppo in commissione Cultura ed Editoria e componente della commissione di Vigilanza Rai, in un editoriale su Formiche.net.

"Ci batteremo ora affinché vengano difesi gli editori e gli autori sul riconoscimento del copyright per i contenuti editoriali che i predatori del web saccheggiano. Su questo il Governo italiano deve recepire subito la direttiva europea come ha fatto la Francia - aggiunge -. Riteniamo che il Parlamento debba impegnarsi ora a coinvolgere le categorie in un processo ampio nello spazio pubblico, che possa includere la Federazione Italiana Editori Giornali, l'Associazione Italiana Editori e le principali associazioni interessate, in un'indagine conoscitiva sullo stato dell'Editoria e le prospettive di una riforma globale del settore, che certo non rallenti i tempi dell'annunciata riforma ma sia una bussola per il legislatore, in cui vengano sintetizzate le principali posizioni, nel più breve tempo possibile senza rallentare la riforma".