Editoria, Stampa parlamentare: ritirare licenziamenti ad Askanews

Pol-Afe

Roma, 24 ott. (askanews) - "L'Associazione Stampa parlamentare esprime forte preoccupazione per la situazione di Askanews e piena solidarietà ai colleghi dell'agenzia di stampa, dopo l'annuncio dell'avvio di una procedura di licenziamento collettivo per 23 giornalisti, quasi un terzo della redazione". E' quanto si legge in una nota dell'Asp.

"Si tratta - prosegue il comunicato - di una accelerazione inspiegabile, mentre era in corso un confronto con la parte sindacale: l'ennesimo atto di Luigi Abete contro la redazione, che da anni paga di tasca propria, con il ricorso agli ammortizzatori sociali, difficoltà economiche e scelte di gestione che appaiono discutibili. Ora l'azienda fa una mossa che prevede il sostanziale azzeramento delle figure apicali della redazione, e che non solo colpisce i lavoratori e le loro famiglie, ma mette a rischio la qualità e la sopravvivenza stessa dell'agenzia. L'ASP chiede con determinazione che i licenziamenti vengano tolti dal tavolo e si torni invece a discutere per dare alla testata la prospettiva che merita".

"Askanews - conclude l'Asp - rappresenta una realtà di eccellenza e imparzialità nel panorama informativo, a partire dalla redazione politico-parlamentare. Questo anche grazie a una costante presenza nei palazzi istituzionali (Camera dei deputati, Senato, Palazzo Chigi e Quirinale), presenza che riteniamo debba continuare a essere garantita da una squadra di colleghi affiatata, appassionata ed esperta, divenuta negli anni punto di riferimento per tutti".