Educazione civica-ambientale, Fioramonti: ambiente il filo rosso -2-

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Roma, 11 set. (askanews) - Oggi è arrivata la bocciatura della sperimentazione nazionale dell'educazione civica a scuola da parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione, e il ministro ha annunciato un giro di colloqui con associazioni di dirigenti, docenti e studenti "per discutere con loro della possibilità di avviare una seria programmazione a partire da gennaio 2020, per fare quello che il precedente ministro non aveva fatto, cioè preparare in modo efficace le scuole nell'ottica dell'introduzione dell'educazione civica nel settembre 2020, come previsto dalla legge".

Poi, intervistato da Caterpillar, ha quindi spiegato la sua idea di educazione civica: "Non sarà un'educazione civica tradizionale, sarà un percorso di laboratori e formazione dove l'ambiente diventerà il filo rosso che collega tutte le iniziative"; in particolare: "L'Agenda 2030, che parla di sviluppo sostenibile in nodo intelligente, parla di sviluppo sociale, di rispetto dell'ambiente, di nuova economia, di nuovo modo di fare attività collettiva e sociale sarà la chiave di lettura per fare educazione civica". E - ha aggiunto - "spero di riuscire anche a metterci qualche soldo in legge di bilancio per partire con una programmazione già da gennaio".